Rimedi contro lo stress, siete alcolizzate dal lavoro?

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Fra i rimedi per eliminare gli inestetismi della pelle come le borse sotto gli occhi o la cellulite, spesso diciamo che una buona cosa da fare è ridurre lo stress.

Concetto, questo, tanto vero, quanto difficile da mettere in pratica, non trovate? Ridurre lo stress non è infatti qualcosa che possiamo fare in maniera diretta (ho i denti sporchi, li lavo) ma solo in maniera indiretta (fare qualcosa che a sua volta possa agire sullo stress).

Dunque, considerando che passiamo più della metà della giornata a lavorare, e che il lavoro è una macchina da stress, direi che chiarirsi bene le idee su questo aspetto della vita ha molto senso. Su Lifehacker.org ho appena letto un’esaustiva lista per punti che vi aiuta a capire se siete delle workaholic, alcolizzate da lavoro letteralmente, ovvero il modo più sicuro per garantirsi una vita piena di stress. Ho rielaborato e riassunto in italiano nel seguito del post tutti i punti. Provate a leggerli, vi aiuteranno a capire in che rapporto siete con il vostro lavoro:

Chi è workaholic?

  • Il workaholic pensa e si preoccupa full time del proprio lavoro. E ne parla sempre, anche nei contesti meno appropriati.
  • Le amicizie del workaholic non sono mai particolarmente importanti o intense. Lavorando troppo non ha infatti tempo per dedicarsi alle relazioni. Un buon indice su cui riflettere: i vostri amici sono più o meno tutti legati al vostro giro del lavoro?
  • Non c’è tempo per andare in vacanza, e anche se malati si prova ad andare al lavoro. “E se qualcuno prendesse in mano il mio progetto e mi rubasse il lavoro?” Tipica domanda paranoica che inibisce il workaholic a lasciare il lavoro qualche giorno.
  • Controlla sempre tutto. Non si fida mai a delegare un lavoro.
  • Ha sempre motivi validi che lo portano a saltare una cena, una festa, una ricorrenza.
  • Quando si trova in una situazione mondana il workaholic finisce con il cogliere l’occasione per sviluppare contatti di… lavoro.
  • Riesce a definire se stesso solo in base al lavoro che fa. E se non lavorasse non saprebbe chi realmente è.
  • Ed ecco il punto difficile. Chi è alcolizzato da lavoro, allo stesso modo di chi è a ruota di alcool non riesce ad ammettere il problema e ha una spiegazione molto raffinata e apparentemente sensata che spiega il suo stile di vita.

Letto tutto? Bene, ovviamente la maggior parte di voi non si sarà riconosciuta come una workaholic allo stadio terminale, ma sono pronto a scommettere che un po’ tutte ogni tanto hanno attraversato un periodo di superlavoro non giustificato. Riconoscere come e quando si è a rischio è il modo migliore, e forse l’unico, per prevenire e ridurre lo stress da lavoro. E ora andate di filato alla lezione di yoga ;)

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