L'Onu dichiara lo stupro un crimine di guerra

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all'unanimità una risoluzione che riconosce la violenza sessuale come una tattica di guerra e una minaccia alla sicurezza internazionale.

Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, ha affermato che la violenza contro le donne ha ormai raggiunto «proporzioni inaudite» ed è diventata uno strumento «per umiliare, dominare, instillare paura, cacciare o obbligare a cambiare casa i membri di una comunità o di un gruppo etnico».

Ban Ki Moon ha inoltre affermato che «per rispondere alla guerra silenziosa contro le donne e le ragazze è necessaria una leadership a livello nazionale» e che le Nazioni unite sono chiamate ad aiutare gli Stati a «costruire questa capacità» e a «sostenere la società civile».

La notizia è rassicurante, chissà se l'Onu è in grado di aiutare anche la nostra società civile (?) italiana, il cui governo ha ben pensato di approvare un decreto sicurezza salva-Berlusconi che blocca i processi in corso di vari reati, tra cui anche lo stupro, l'aggressione, le violenze e i maltrattamenti in famiglia. Non posso pensare come si sentano le vittime dei suddetti reati, a veder cadere in prescrizione i processi a carico dei propri carnefici. Non so che dire, nè che fare. Però domenica c'è l'Italia che gioca agli Europei di calcio, vale la pena guardarla che siamo un gran bel paese...

Via | L'Unità

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