Copriti svergognata! Niente tacchi e trucco in Malaysia per evitare molestie: meglio non mostrare per non rischiare?

Ordinanza di quelle che fanno discutere in una cittadina della Malaysia, dove alle donne sono stati proibiti tacchi alti, trucco vistoso e sciarpe trasparenti per coprire i capelli, come da tradizione islamica, sia sul luogo di lavoro che in ambienti pubblici. Prima che saltiate sulle vostre sedie e inveiate contro il nemico musulmano, ci terrei a precisare che le motivazioni dietro questo controverso regolamento sono state spiegate con l'esigenza di garantire la sicurezza per le donne.

In questo modo infatti si pensa di "salvaguardare la dignità" e l'onestà delle donne, sottraendole al rischio di molestie e violenze sessuali. Semplice ed indolore: l'uomo non vede, l'uomo non vuole. Tu eviti di mostrare la tua mercanzia e così stai sicura che nessuno ti infastidirà per strada, dato che farà persino fatica a capire se sei un uomo o una donna. Che stupidi che siamo, perchè non ci abbiamo pensato prima anche noi? Basta uscire tutte di casa con un sacco dell'immondizia in testa e nessuno ci disturberà.

Come se il pericolo maggiore fosse quello del pazzoide che ti aggredisce per strada. Lo sanno anche le pietre ormai che la grande maggioranza delle violenze contro le donne avviene dentro le quattro mura domestiche e le bestie che le compiono sono fratelli, amici, mariti, padri. Dato per assodato quindi che si tratta semplicemente di una scusa bella e buona per tenere le donne ancora più soggiogate, mi soffermerei un attimino su una concezione di fondo che risulta essere universale e ancora ben radicata nella sottocultura anche occidentale: se ti poni in una certa maniera in fondo te le vai a cercare.

Ossia una donna che si veste, si trucca, in maniera provocante, che vada in giro risultando appariscente, in fondo legittima in qualche modo un certo tipo di comportamento maschile, che vada dall'apprezzamento lanciato per strada, alla molestia vera e propria, per finire in alcuni casi con vere e proprie violenze. So bene che tutti diranno che nulla giustifica uno stupro (e vorrei ben vedere), ma se parliamo di cose più lievi?

Ci si sente un pò autorizzati a fischiare la ragazza che passa per strada con la minigonna o a fare battutine a una fanciulla con un bel vestito che aspetta alla fermata del bus? L'abbigliamento è una comoda scusa per sentirsi leggitimati ad infastidire il prossimo? Davvero si pensa che se una donna si mette una maglietta scollata voglia veramente sentirsi urlare di tutto da dentro una macchina in corsa? Vi lascio con questo interrogativo che vi accompagnerà per tutto il fine settimana.

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