USA: donna rapita 10 anni fa ritrovata grazie a Facebook

Segregata in casa per 10 anni senza la possibilità di vivere una vita normale: questa la tragica vicenda di una giovane donna americana appena liberata dalla polizia californiana.

A cosa servono davvero i social network? A questa domanda si possono dare tante risposte ma questa volta sembra proprio che abbiano fornito un ottimo incentivo per ritrovare una persona. Si tratta di una vicenda di cronaca che ha dell'incredibile: una giovane donna, rapita 10 anni fa in California quando aveva appena quindici anni, è stata ritrovata dalla polizia di Santa Ana che ha provveduto immediatamente ad arrestare l'uomo che l'avrebbe tenuta segregata per tutti questi lunghi anni, Isidro Garcia.

segregata-casa

L'inizio dell'incubo della ragazza, di cui non è stato rivelato il nome, è iniziato nel 2004 quando Garcia era il suo fidanzato e aveva già mostrato segni di squilibrio arrivando ad aggredirne la madre. Poi l'uomo ha agito: l'ha rapita, segregata in un garage e convinta che la sua famiglia avesse smesso di cercarla. Per non perderla di vista l'uomo aveva anche trovato un lavoro notturno in una ditta di pulizie.

Nel 2007 la donna è stata anche costretta al matrimonio mentre, due anni fa, è diventata mamma di un bambino. La giovane avrebbe avuto modo di fuggire ma non c'è riuscita: i troppi abusi, fisici ma anche psicologici, l'avrebbero tenuta in una situazione di disperata sudditanza mentale.

Poi, finalmente, è arrivata la svolta: la giovane è riuscita a contattare sua sorella su Facebook ed ha trovato il coraggio di rivolgersi alla polizia. Ora per lei c'è la possibilità di ricominciare davvero a vivere ma 10 anni sono tanti, troppi, e la ragazza avrà bisogno di molto aiuto e supporto psicologico per cercare di avere un'esistenza normale.

La vicenda ha sconvolto gli Stati Uniti ed ha colpito anche noi della redazione di Pinkblog, soprattutto per la somiglianza con altri casi di cronaca analoghi: dalle tre donne tenute segregate a Londra per 30 anni fino al caso di Natascha Kampusch, la giovane austriaca rapita bambina e fuggita dopo otto anni di prigionia.

Via | Repubblica

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