La dieta di mantenimento per non riprendere i chili di troppo

Siete riuscite a dimagrire e non avete nessuna intenzione di recuperare i chili persi? Ecco la dieta di mantenimento per restare in forma

Dopo una dieta dimagrante seguita con successo, magari per mesi, tutte ci ritroviamo con il medesimo assillo: come non riprendere i chili persi?

La fase post dimagrimento, infatti, è molto delicata, perché l'equilibrio metabolico così faticosamente raggiunto riducendo le calorie giornaliere, potrebbe essere nuovamente scombussolato da un'alimentazione sbagliata e dalla reintroduzione repentina di cibi da cui ci si era tenuti lontani per tante settimane.
Dieta-mantenimento

In agguato c'è il malsano effetto yo-yo, tipico di chi continua ad ingrassare e dimagrire entrando ed uscendo da regimi ipocalorici diversi, spesso del tutto squilibrati dal punto di vista nutrizionale. Se, però, la dieta è stata comunque efficace, e i chili di troppo sono stati smaltiti, è importante studiare una buona alimentazione di mantenimento che ci permetta di restare in forma. Ma come fare?

Certo, l'idea di fondo è che il peso forma (il raggiungimento, ma soprattutto il mantenimento del quale), non è un traguardo, ma il risultato di tanti fattori che confluiscono in uno stile di vita all'insegna del dinamismo e dell'equilibrio alimentare. E' una dieta corretta da seguire per la vita, abbinata ad abitudini salutari e regolare attività fisica, che faranno la differenza, consentendoci di restare in linea.

La dieta di mantenimento post dimagrimento ci fornirà, dunque, il fabbisogno energetico (ovvero calorico) di cui necessitiamo per stare bene in base al nostro stile di vita e alle caratteristiche del nostro fisico, ma anche all'età (fatevelo stabilire da un bravo nutrizionista), senza "tagli", perché ormai non dobbiamo più intaccare riserve di grasso. Ecco i cibi su cui puntare nelle proporzioni corrette per non ingrassare.


  • Carboidrati. Devono rappresentare il 55% dell'introito calorico giornaliero. Scegliete quelli complessi, ricchi di fibre (cereali integrali, frutta) a basso indice glicemico. Considerate che gli zuccheri semplici (tra cui il comune saccarosio per dolcificare, il miele e tutti gli altri dolci raffinati), non dovrebbero superare il 10-12% de fabbisogno calorico. Al posto dello zucchero, scegliete il malto di cereali o il succo di agave per dolcificare, sono più sani, hanno un inferiore IG, e un maggior potere dolcificante
  • Proteine. Fatevi calcolare il quantitativo proteico necessario per il vostro metabolismo (circa 1 g per kg di peso), e variatele molto scegliendo, se siete onnivori, tra fonti vegetali e fonti animali (queste ultime, meglio se magre). Inserite nel computo proteico anche la frutta secca in guscio (una porzione al giorno sono 30 g), funghi (molto proteici e poco calorici), e cioccolato fondente al 72% minimo (ne bastano 1-2 quadratini al giorno, meglio nella prima parte della giornata). Consumate pesce almeno 3 volte a settimana e legumi anche tutti i giorni. Tra i latticini preferite lo yogurt e provate anche i latti vegetali (soia, riso, mandorle), che danno meno problemi digestivi e sono molto proteici


  • Grassi. Mai eliminarli, sono necessari per la nostra salute e anche per non ingrassare. La quota da non superare è del 30% del fabbisogno giornaliero


  • Fibre. Aumentano la sazietà e riducono l'assorbimento di grassi e zuccheri a livello intestinale. Le trovate in frutta e verdura (almeno 5 porzioni al giorno), legumi, cereali integrali

Foto| via Pinterest

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