Fai da te: come usare gli agrumi per decorare gli strofinacci di casa

Gli agrumi possono diventare degli ottimi stampini decorativi. Basta unirli ad un po' di pittura per tessuti e il gioco è fatto. In pochi minuti potremo dare colore anche ai vecchi strofinacci di casa

Con l'estate vicina, portatrice di colori e calore, viene davvero voglia di dare allegria e luce anche alla casa. Un progetto facile e veloce per venire incontro a questa esigenza coinvolge la teleria della cucina, che può essere svecchiata e rinnovata grazie pitture per stoffa dai colori frizzanti e dagli agrumi che si trasformeranno in perfetti stampini per decorare gli strofinacci di cui non andiamo troppo orgogliose.

Cerchiamo di scegliere limoni, lime, arance e pompelmi non troppo succosi. Anzi, per non buttare via nulla magari optiamo per la frutta che non abbiamo consumato e che si è internamente un po' seccata. Anche se non è più buona da mangiare possiamo comunque utilizzarla per il fai da te con ottimi risultati.

Strofinacci_decorati_agrumi

Acquistiamo dei colori per stoffa dalle nuance tipicamente estive e allegre e predisponiamo l'area di lavoro coprendola con una tela plasticata e del cartoncino. Teniamo anche da parte dei piattini di plastica e un rotolo di carta assorbente che ci servirà per scaricare un po' la tinta prima di imprimerla sui tessuti. Inoltre, ricordiamoci di lavare bene gli strofinacci prima di decorarli in modo da eliminare ogni eventuale residuo di sporcizia, polvere o amidi che impedirebbero alla pittura di aderire.

Stendiamo un po' di colore nei piattini e stemperiamolo con un pennello. Poi tagliamo gli agrumi in due parti e immergiamone una metà nella pittura. Eliminiamo l'eccesso tamponando il frutto un paio di volte su uno strappo di carta assorbente e poi imprimiamo il decoro sullo strofinaccio. Ripetiamo la stessa operazione con gli altri colori e gli altri agrumi tagliati.

Quando saremo soddisfatte del risultato lasciamo asciugare il colore per 12-24 ore a seconda di quello che suggerisce il produttore delle tinte e poi fissiamolo bene stirando gli strofinacci al rovescio per qualche minuto alla massima temperatura. Ovviamente proteggiamo l'asse da stiro con un foglio di cartoncino e della vecchia stoffa per non sporcarla.

Quest'ultimo step ci consentirà di lavare la teleria senza il pericolo che il colore venga via. L'unica cura da avere è di non superare la temperatura di 60° C ma anzi di stare preferibilmente sotto i 50° C. In questo modo ridurremo il rischio di sbiadimento veloce e potremo anzi godere di tonalità brillanti e allegre più a lungo.

Se ci piacciono questo genere di progetti poi possiamo sempre acquistare degli stampini appositi di varie fattezze (come quelli nel video di apertura post) per differenziare un po' i lavori. Nel mentre prendiamo pure confidenza con la frutta e la verdura di casa, che oltre a nutrirci ci aiuta anche ad esprimere al meglio i nostri attacchi d'arte. Buon fai da te Pinkolettrici!

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Foto | da Pinterest di Keri Bassett

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