Come si pulisce la frutta tropicale? Ecco il metodo per ananas, avocado e mango

Golose di frutta esotica? In estate una bella macedonia tropicale è proprio ciò che serve per reintegrare sali minerali e vitamine. Bisogna però sapere come pulire e tagliare questi frutti in modo perfetto

In estate il consumo di vegetali cresce di pari passo con la maggiore esigenza di integrare vitamine e sali minerali che vanno persi con la sudorazione. Per tale ragione è bene non farsi mancare succhi, centrifugati e frullati freschi che ci donano energia e deliziano il palato. E se volessimo usare la frutta tropicale per le nostre sfiziose ricette di cucina? Ovviamente è necessario sapere come pulirla e tagliarla in modo perfetto. Ecco quindi una mini guida con i metodi usati per ananas, avocado e mango, i veri re delle migliori macedonie esotiche.

Foto | da Flickr di jpockele

Pulire l'ananas

Frutta_tropicale_ananas

L'ananas è probabilmente uno dei frutti tropicali più amati in tutto il mondo e anche il più usato per i dessert dal sapore esotico. Inoltre, viste le poche calorie di questo dono dei frutteti dell'America Latina, l'ananas è consigliatissimo per chi segue una dieta dimagrante, soddisfacendo le papille gustative senza appesantire la pancia.

Per pulirla basta tagliare via la cima con le foglie e un piccolo strato della base. Dopo di che, poggiando l'ananas da una delle due parti, si elimina la buccia coriacea per mezzo di un coltello, praticando dei tagli che vanno dall'alto verso il basso. Infine, per eliminare le puntine marroni che sono rimaste attaccate alla polpa, si può usare uno spelucchino o un coltello appuntito incidendole e togliendole via. Ora tagliamo pure il frutto a metà e poi a fette, eliminando la parte centrale che può risultare un po' dura.

Foto | da Flickr di richard_north

Pulire l'avocado

Frutta_tropicale_avocado

L'avocado, a differenza della maggior parte della frutta, in particolare quella tropicale, non ha un sapore tendente al dolce quanto più al neutro. Per questa ragione è usatissimo in cucina, oltre che per dessert e frullati antiossidanti, anche per le ricette salate come la golosa salsa guacamole, tipica della tradizione culinaria messicana.

Il metodo per pulirlo al meglio tiene ovviamente conto del grosso seme che ogni frutto cela al suo interno: preservarlo può esserci utile per farlo germogliare e avere così la nostra bella piantina di avocado sul balcone di casa. Laviamo l'avocado e affondiamo la lama di un coltello non seghettato in cima, dove normalmente di trova il picciolo. Fermiamoci quando sentiamo che il coltello ha toccato il seme e ruotiamo la lama tutta intorno.

Dividiamo le due metà appena tagliate e con un cucchiaio aiutiamo la separazione del seme dalla polpa. Sempre con il cucchiaio eliminiamo l'eventuale strato annerito interno e scaviamo fra la buccia e la polpa per staccare quest'ultima dalla parte del frutto da eliminare. Ora, a seconda della ricetta da seguire, tagliamo l'avocado a fette o a tocchetti.

Foto | da Flickr di threelayercake

Pulire il mango

Frutta_tropicale_mango

Per pulire il mango, frutto dolce e buonissimo con cui possiamo fare uno sfizioso gelato dal sapore frizzante ed esotico, il metodo è davvero molto semplice. Basta infatti lavare il frutto e tagliarlo a metà per il lungo senza eliminare la buccia. Con l'aiuto di un coltellino a lama appuntita basterà operare dei tagli nella polpa, come se stessimo disegnando un quadrato con dentro delle caselle.

Andiamo a fondo con la punta del coltello e quando abbiamo finito l'intaglio semplicemente premiamo la buccia per far uscire le punte verso l'esterno. Ora sarà facilissimo tagliare via i tocchetti di frutto che ci servono per le nostre ricette.

Foto | da Flickr di joyosity

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