Una donna sul calendario dei vigili del fuoco di New York, è la prima volta che accade

Il celebre calendario dei vigili del fuoco di New York fa parlare di se. E stavolta non per gli statuari protagonisti che ne riempiono le pagine (non soltanto almeno). Per la prima volta infatti appare una donna al suo interno

Dopo tanti anni di onorato e maschilissimo servizio del celebre calendario dei vigili del fuoco di New York, accade per la prima volta che in mezzo ai muscolosi e prestanti Mister Fireman, spunta la foto di una donna. Lei si chiama Danae Mines e sarà Miss Marzo per il New York City Fire Department Calendar 2015.

La signora Mines, 41 anni portati benissimo, in verità fa parte del glorioso corpo dei pompieri della Grande Mela da più di due lustri. E in occasione della ricorrenza per i 150 anni di esistenza del FDNY, è stata ufficialmente svelata la sua presenza nel calendario che tutte le donne del mondo vorrebbero nascondere nel proprio armadietto privato.

Vigili_fuoco_NYC

Al New York Daily News, la Mines ha confessato di avere iniziato a nutrire la passione per il lavoro che ad oggi svolge, già quando era una ragazzina. E nonostante la sua famiglia avesse cercato di distoglierla da questo piano, provando a stornare le sue aspirazioni verso carriere più adatte al gentil sesso, Danae non si è mai arresa e alla fine ha ottenuto quello che voleva.

Anche per quanto riguarda il calendario l'obiettivo era quello di non sottostare al conformismo classico che vorrebbe una donna per definizione fuori da certi set fotografici. E così, anche se ai provini per la scelta dei 12 pompieri più fotogenici da inserire nel calendario era l'unica ragazza a fronte di un centinaio di uomini a torso nudo, Danae non si è fatta intimidire:

Non avevo intenzione di permettere a nessuno di dirmi che non potevo fare quello che volevo fare. Ero determinata

E questa determinazione ha pagato, rendendo anche un buon servizio di pubblicità al calendario stesso, di cui i proventi, è bene ricordarlo, vanno interamente in beneficenza. Non solo, la tostissima Miss Marzo 2015, ha dato da mangiare la polvere non solo a chi crede che le signore devono stare a casa a filare la maglia, ma anche a chi (fortunatamente sempre di meno) pensa che agli afro americani non spetti di ricoprire gli stessi ruoli delle controparti caucasiche.

Il mondo è ancora un po' incivile sotto questo punto di vista, ma per fortuna da un po' di tempo a questa parte le menti si stanno aprendo. Ad oggi chi avrebbe il coraggio, sempre per parlare del popolo a stelle e strisce, di dire che Obama e la sua effervescente First Lady non siano la perfetta incarnazione dei genitori dell'America?

E ancora, guardando indietro, chi ha mai pensato che la lady di ferro Condoleezza Rice, 66º Segretario di Stato degli USA nella seconda amministrazione di George W. Bush, non fosse in grado di occupare la sua poltrona? Certo, simpatia meno uno e aggressività più dieci, però va detto che il suo contributo alla causa delle donne nella stanza dei bottoni è stato necessario e forse proprio decisivo.

Via | Repubblica
Foto | Facebook - New York City Fire Department (FDNY)

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