I portaposate fai da te con le vecchie latte delle conserve

Portaposate colorati e allegri fatti col riciclo creativo? Si, usando le vecchie latte delle conserve. Ecco come farli

Porta_posate_riciclato

Sughi di pomodoro, legumi in scatola e persino frutta sciroppata sono prodotti che troviamo inscatolati in commercio nelle classiche latte metalliche. Contenitori che subito dopo l'uso siamo solite buttare via perché difficilmente riusciamo a trovare altri utilizzi. E se vi dicessimo che sono la materia perfetta per farne dei portaposate davvero bellissimi?

Le vecchie latte delle conserve possono essere sfruttate grazie alla loro forma a barattolo, rivestite con una vernice antiruggine, smaltate e usate per contenere forchette, coltelli e cucchiaini. Basta un po' di ingegno, un po' di manualità e pochi materiali per ottenere un risultato perfetto, da usare nella casa al mare, ma anche in quella cittadina.

Portaposate_in_latta

A seconda della vostra bravura potete sia verniciarle e lasciarle semplicemente così (come la foto immediatamente sopra) oppure fare qualcosa di più elaborato come mostrato in copertina. Per raggiungere quel risultato saranno necessari:


  • 6 latte della stessa dimensione

  • vernice smaltata antiruggine in nuance pastello adatta al contatto con alimenti

  • resina epossidica trasparente extra dura adatta al contatto con alimenti

  • tavoletta di legno: spessore circa 3cm x 20-25cm di larghezza x 15 di altezza (ma se la grandezza delle latte è maggiore dovrete aumentare la dimensione della tavoletta)

  • fibbia in cuoio di 12 cm (sarà il vostro manico)

  • 8 chiodini

  • martello

  • pennello

Spennellate la vernice smaltata antiruggine dentro e fuori le latte debitamente lavate e perfettamente asciugate. All'asciugatura della prima mano datene una seconda e se servisse anche una terza. In ultimo passate la resina epossidica trasparente che proteggerà le latte dall'usura e dall'umidità.

Se trovate in commercio un prodotto 2 in 1 che smalta e protegge potete anche usarlo ed evitare un passaggio, ma abbiate sempre la certezza che si tratti di pitture atossiche studiate per il contatto con alimenti. Le posate da riporre sono sicuramente pulite da residui di cibo, ma oltre ad essere spesso non completamente asciutte dopo il lavaggio, possono anche avere addosso piccole rimasuglie di detergenti in grado di fare reazione con le vernici.

Gli smalti per industria alimentare sono fatti apposta per resistere agli attacchi degli acidi, sono extra duri e difficilmente si sfaldano entrando così in contatto con le pietanze. Per questioni di sicurezza è quindi bene scegliere sempre pitture sicure e seguire le istruzioni d'uso in modo scrupoloso, in questo modo eviterete che sulle posate si depositino residui chimici dannosi per la salute.

Dipingete la tavoletta in legno così come avete fatto con le latte, poi su uno dei lati lunghi trovate il centro e calcolate 5,5cm in fuori da esso. Nei due punti trovati fissate la fibbia in cuoio con due chiodini e il martello. Fissate con i chiodi anche le latte da una parte e dall'altra della tavoletta, avendo cura di verificare che le latte siano perfettamente appoggiate al piano quando le attaccate.

Se volete una maggiore aderenza del metallo al legno mettete una goccia di colla a presa rapida dalla parte opposta all'attaccatura del chiodo, vicino alla base. E ora godetevi questo bellissimo tocco di colore in casa.

Foto | da Pinterest di Maureen Galindo; caprice harris

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