I porta foto in pasta di sale e fil di ferro in stile etnico

Porta foto fai da te che si ispirano agli arredi etnici. Ecco la proposta di Pinkblog per oggi che vi spiega come realizzarne di bellissimi con la pasta di sale. Qui il tutorial

Pasta_sale_portafoto

L'estate procede e noi magari siamo in giro con i bimbi al seguito scattando foto per rendere indelebile ogni istante passato con la famiglia. E se volessimo creare dei porta foto appositi per non scordare i momenti più belli di queste vacanze? Pensiamo ad un rendez vous con la pasta di sale che, anche in questo caso, può darci tante soddisfazioni.

La proposta di Pinkblog è di creare con la nostra amica malleabile fatta in casa, dei bellissimi photo holder con base, appunto, in pasta di sale decorata con stampe etniche e la clip in fil di ferro. Passiamo quindi a fare una lista delle cose che ci serviranno per questo progetto semplice ma di sicuro effetto.


Lavoretti con la pasta di sale

Occorrente: panetto di pasta fatto seguendo la ricetta base, fil di ferro di spessore non inferiore ad 1mm, pittura acrilica di vario colore, pennarello acrilico nero e/o marrone, pennello tampone, pinze, flatting trasparente, utensili da cucina vari.

Suddividete l'impasto in più palline e coloratele seguendo il canonico metodo di operare su una alla volta proteggendo le altre con la pellicola trasparente. Quando avrete raggiunto il risultato che vi soddisfa appallottolatele con i palmi delle mani e schiacciatele leggermente al centro.

Prendete il filo di ferro, tagliatene dei pezzi ad una lunghezza di circa 12-15 centimetri e con l'aiuto della pinza arrotolate a spirale una delle due estremità. Quella lasciata dritta andrà invece conficcata al centro delle basi in pasta, facendo in modo che affondi bene quasi fino al fondo.

Adagiate il tutto su una teglia di alluminio foderata con carta pergamena e infornate a 80° C per qualche ora. Tenete conto che lo spessore dei lavoretti è piuttosto ampio, quindi ci vorrà un po' di tempo affinché si secchino bene internamente. Abbiate quindi pazienza e se non siete convinte che siano cotti prendeteli con un guanto e provate a dare dei bussetti con la nocca in vari punti: se suonano a vuoto sono pronti, se sentite un rumore pieno significa che non hanno ultimato la cottura.

Completato questo passaggio tirateli fuori, lasciateli freddare e decorate le basi dapprima con pittura acrilica pura, tamponata con il pennello tampone e infine, una volta asciugata la vernice, fate dei decori in stile batik con i pennarelli. Spennellate una mano generosa di flatting trasparente e lasciate asciugare all'aria per eliminare l'odore chimico. Poi studiate il posto giusto dove collocare i vostri lavoretti e quali foto metterci sopra.

Copertina | da Pinterest di Marta Gilart
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