Assorbenti interni e igiene femminile, ma quanto costa alle donne?

Avere il ciclo non è una passeggiata di salute: ci sono giornate in cui si sta davvero male e oltre al danno, bisogna fare i conti con la beffa. Quanto costano gli assorbenti e perché non sono almeno deducibili?

Tutte le donne, dal primo ciclo, che mediamente si manifesta tra i 10 e i 14 anni, entrano nel tunnel degli assorbenti, che possono essere interni o esterni. Occuparsi della propria igiene personale non è solo fondamentale ma un gesto di salute, un gesto che però può costare – nel corso della vita – davvero tantissimo. Provate a fare un bilancio per almeno 30 anni: un pacchetto o due di assorbenti al mese più una confezione di detergente, quanto fa? Stando davvero molto bassi si ottiene comunque una cifra superiore ai 3.500 euro.

tamponi

Le donne nel Regno Unito stanno lottando per eliminare la tassa sui tamponi, così come negli Stati Uniti. Gli assorbenti interni sono tassati e non sono deducibili, mentre la vasectomia o i denti artificiali sì. Gli assorbenti sono per caso beni di lusso? Si possono non usare forse? Direi proprio di no. Lo stesso discorso vale per la pillola, soprattutto quando utilizzata a scopo terapeutico. Com’è che non è previsto un ticket?

I classici problemi femminili sono problemi piccoli, irrilevanti. E non è vero. Ci sono donne malate con endometriosi o che devono fare i conti con cisti molto fastidiose, che hanno mestruazioni simili a fiumi. Un pacco di assorbenti interni al mese sicuramente non è sufficiente e così come 3.500 euro non solo vengono spesi tranquillamente, ma forse la cifra può essere anche doppiata.

Via | The Guardian

Foto | Pinterest

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