Le donne che hanno fatto la storia dei diritti femminili

Le donne negli ultimi tre secoli hanno lottato duramente per ottenere alcuni diritti e soprattutto per compiere una rivoluzione sociale, ancora oggi in corso.

Sono tante le donne che hanno lottato per i diritti femminili, tra femministe e attiviste. Ecco quindi 5 signore che sono diventate un po’ il simbolo dell’uguaglianza di genere e che ci hanno permesso di raggiungere certi diritti, che oggi diamo per scontati, come votare, studiare o avere una partecipazione sociale.

Ricordarle alla vigilia della Festa della Donna è un modo per nulla scontato di ricordarci la lunga strada che abbiamo fatto fino a oggi e quanto ancora dobbiamo lottare: la parità di genere non è stata raggiunta, il divario salariale è ancora troppo elevato in Occidente. Cerchiamo di stare unite, di essere solidali almeno tra di noi: è l’unico modo per rendere omaggio a queste grandi donne.


  • Olympe de Gouges, nata nel 1749 a Montauban, sui Pirenei, è una celebre drammaturga francese. Divenne molto famosa per il suo pensiero libero e rivoluzionario. Nel 1791 scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina in cui dichiarava l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donna.
  • Emmeline Pankhurst, inglese di origine, ha consolidato i suoi studi a Parigi. Con il marito ha lottato in favore dell'uguaglianza politica delle donne. Nel 1903 fondò il Women's Social and Political Union, che puntava al voto delle donne, per questo è conosciuta come la leader delle suffragette. Nel 1918, però, è approvato il suffragio femminile anche per la camera dei Comuni.
  • Simone de Beauvoir, famosissima femminista parigina. Nel 1929 s’innamora del suo compagno, Jean-Paul Sartre, non si sposeranno mai ma condivideranno la vita insieme. È considerata la fondatrice del movimento femminista, nato in occasione della contestazione studentesca del maggio 1968.
  • Margaret Fuller, scrittrice e giornalista americana, è la prima donna a essere assunta da un giornale importante, nel 1843 dal "New York Tribune". Pubblica nel 1845 "La donna nell'Ottocento" (1845), in cui prospetta un’integrazione maggiore della donna nella vita pubblica (considerato il primo manifesto femminista) mentre dalle pagine del "New York Tribune", insiste sulla necessità di una maggiore emancipazione femminile, sia politica sia sociale.

  • Josephine Butler è una femminista britannica che ha lottato contro la prostituzione legalizzata e soprattutto contro il controllo amministrativo e medico delle ragazze. Inoltre si è battuta perché l’Università di Cambridge aprisse più corsi alle donne, intorno al 1860.

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