Trucco minerale: cosa sono i pigmenti duocromatici e come si usano?

Ne sentiamo spesso parlare ma ancora forse non ne conosciamo tutti i segreti. E in effetti i pigmenti duocromatici sono i cosmetici più "originali" di trucco minerale. Ecco il loro perfetto utilizzo

Un paio di anni fa Neve Cosmetics, noto marchio italiano di trucco minerale, aveva lanciato una palette piuttosto originale dal nome "Duochrome" (su in video), contenente pigmenti in polvere compressa dotati del classico colore basico di qualunque ombretto ma con una marcia in più: l'effetto cangiante con nuance a contrasto o ton sur ton.

Il cofanetto ebbe un grande successo, proprio perché rappresentava una novità interessante, quantomeno per noi italiane, nel campo della cosmesi. All'estero i pigmenti duocromatici avevano trovato proseliti già qualche anno addietro, entrando nelle pochette di make-up artist e semplici appassionate di maquillage.

Pigmenti_minerali_duocromatici

Ma cosa sono di fatto questi prodotti e come vanno usati? A differenza delle sorelle non duochrome, queste polveri hanno una formulazione più innovativa, in quanto sulle classiche miche colorate vengono depositate delle particelle di biossido di titanio o ossido di ferro in grandezza variabile.

Di fatto, quando la luce colpisce la superficie di queste particelle viene poi riflessa e rifratta dai vari strati, sfaccettandosi in più colori. Aumentando o diminuendo lo spessore delle particelle in laboratorio è possibile creare nuove nuance e nuovi effetti per ogni cosmetico.

Per quanto riguarda l'applicazione va detto che i pigmenti duocromatici, per esprimersi in tutto il loro splendore, prediligono l'applicazione bagnata, che li rende più intensi e tira maggiormente fuori le varie sfaccettature.

È anche possibile giocare con le basi, in grado di risaltare una sfumatura piuttosto che un'altra, semplicemente stendendo sulla palpebra mobile o sulle labbra, una matita chiara, scura o dello stesso colore di base del pigmento scelto.

Pinkblog vi consiglia di fare qualche prova sul dorso della mano per vedere gli effetti che ogni singolo pigmento può esprimere, provandoli in modalità asciutta e bagnata, con e senza basi. In questo modo sarete più preparate al maquillage finale senza il rischio di avere brutte sorprese.

Ovviamente questi pigmenti, grazie proprio alla loro dote multi-cromatica, possono essere indossati già da soli, senza ulteriori aggiunte. Tuttavia, se si vuole un colore più deciso, più tenue o più originale, si possono mixare più nuance e ottenere così pigmenti unici e perfetti per un make-up indimenticabile.

Foto | da Flickr di pumpkincat210

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