Come coltivare i tulipani in vaso partendo dai bulbi

I tulipani sono fra i fiori più amati per abbellire giardini e balconi. Sono colorati e resistono bene a parassiti e intemperie. Basta solo sapere come coltivarli al meglio

Uno dei fiori più usati e apprezzati per abbellire i giardini, le aiuole e i balconi è certamente il tulipano. La ragione è semplice: questo bellissimo fiore consta di più varietà e colori, resiste bene agli attacchi di insetti e parassiti e ha bisogno anche di poche cure per essere coltivato e così crescere bello e rigoglioso.

Il periodo ottimale per interrare i bulbi in piena terra o in vaso è certamente quello che va da ottobre a fine novembre (anche se per alcune specie più "da esterno" si può arrivare fino a dicembre). In prossimità di questo periodo vale la pena fare un giro dal vivaista di fiducia per farci consigliare i bulbi più adatti alle nostre esigenze e interrarli con tutte le accortezze del caso.

Come_coltivare_tupilani

Tanto per cominciare vale la pena dire che i tulipani necessitano di spazio, perciò quando si interrano i bulbi è bene prevedere vasi e fioriere di una certa capienza ma soprattutto di una certa altezza. Ogni bulbo dovrà infatti essere posizionato ad almeno 10cm da un altro e ad una profondità pari a 2-3 volte la sua altezza.

Altra cosa molto importante è scegliere dei contenitori che abbiano il fondo forato per evitare i ristagni di liquidi, da "foderare" con un ampio strato di argilla espansa (2/3 del vaso o anche la metà). Sopra quest'ultima potrà essere versato un terriccio ricco e soffice, eventualmente mescolato con un po' di sabbia.

La sabbia non è essenziale, ma aiuta ulteriormente il drenaggio dei liquidi. Inseriamo i bulbi con l'estremità "puntuta" rivolta verso l'alto e copriamo con altro terreno. In ultimo, per compattare bene la terra, innaffiamo il tutto con acqua.

Posizioniamo i vasi in una zona del balcone soleggiata, perché questi fiori amano il calore e la luce e ricordiamoci di irrigarli ogni tanto, quando il terriccio ci sembra asciutto.

Non esageriamo con le annaffiature, perché i ristagni idrici sono i maggiori nemici del benessere delle radici, ma evitiamo anche di lasciare la terra troppo all'asciutto per non compromettere la corretta germinazione della pianta.

In primavera, se saremo state brave nel curare i nostri bulbi, vedremo spuntare bellissimi e coloratissimi tulipani. Per preservare la salute della pianta, tagliamo le teste dei fiori appena iniziano a perdere petali ed eliminiamo le foglie morte.

Quando i tulipani saranno seccati possiamo pulire e conservare i bulbi (sia i vecchi, sia i nuovi) in cassette di carta e lasciarli in un luogo fresco e asciutto della casa fino all'autunno successivo. A quel punto potremo ripiantarli e ricominciare il ciclo dall'inizio.

Foto | da Flickr di SFB579

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