Start up, i 5 consigli per donne di successo

Sei una donna intraprendente e hai in mente di avviare una tua start up? Vediamo 5 suggerimenti per trasformare il tuo progetto imprenditoriale in un successo

Per uscire dalla crisi economica che ormai dal 2008 stringe in una morsa drammatica il nostro Paese, si punta molto sulla capacità imprenditoriale femminile. Donne e start up è un binomio vincente, perché proprio il genio femminile si declina al meglio, come è dimostrato storicamente, proprio nei momenti di difficoltà, grazie alla capacità delle donne di affrontare gli snodi più critici via via che si manifestano con senso pratico, creatività e lungimiranza.

Ma creare una nuova azienda ex novo, magari puntando su un hobby da sfruttare e far diventare una fonte di guadagno, è un impegno progettuale complesso, che può diventare un successo, ma anche fallire miseramente trascinandoci nella disperazione.

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L'idea di partenza, infatti, per quanto buona possa essere, per trasformarsi in una realtà concreta vincente, in una impresa che ben si adatti alle esigenze del mercato, che sia competitiva e produca profitti, necessita di strategie di marketing mirate, impegno economico (con coinvolgimento di banche per prestiti e finanziamenti), aiuti da parte di consulenti esterni, studio delle dinamiche di mercato e dei rischi, un mix equilibrato tra fiducia nelle proprie capacità e umiltà. Insomma, vale il vecchio adagio: tra il dire e il fare...

Ecco, per voi che avete appena avviato una vostra start up e siete piene di entusiasmo e di timori, 5 consigli utili da provare a seguire (se vi va):


  1. Cura la tua start up come fosse un neonato. In realtà un nuovo progetto imprenditoriale è proprio come un bambino appena nato, e va curato soprattutto nei primi tempi senza dimenticare nessun passaggio. Su cosa puntare? Sulla consulenza legale, innanzi tutto, che è cruciale per sapere come muoverti anche ne confronti dei tuoi dipendenti e soci. Scegli con cura i tuoi collaboratori, che siano persone di cui ti fidi ciecamente, e stabilisci sempre una buona retribuzione e garanzie e tutele per loro (i bambini, per crescere, hanno bisogno di sentirsi al sicuro e ben nutriti)
  2. Impara l'arte della dissimulazione. Inizialmente sarai assalita da dubbi e paure di non farcela ma... non farlo vedere. Il successo chiama successo, pertanto, se sei convinta del tuo, manifesta sempre grande ottimismo e serenità, fino a quando questi sentimenti non saranno del tutto sinceri (ovvero finché non sentirai dei avercela davvero fatta, di aver "svoltato")
  3. Costruisci una squadra di lavoro solida. E' il punto fomentatale, se non sei del tuo convinta di poter collaborare con una persona, non includerla nel progetto. Il vostro team aziendale deve essere un corpo unico e muoversi nella stessa direzione
  4. Delega. Inizialmente potresti essere spinta a voler strafare, ma questo non è un comportamento intelligente. Impara a delegare e ad affidare ad ogni socio e dipendente i compiti e le mansioni che loro competono per preparazione e attitudine. E fidati di loro
  5. Ritagliati del tempo per te. Abbiamo detto che una start up va accudita come un neonato. Ma tu che sei la neomamma, necessiti anche di cure per te stessa, perché altrimenti rischi di andare fuori di testa. Pertanto, fin dall'avvio della tua impresa, ricordati di ritagliarti del tempo per te, per andare il palestra, per fare una passeggiata nella natura, per meditare, lontana dalla tecnologia, dal caos, dal business. Vedrai che tornando al lavoro sentirai la mente molto più lucida e avrai ridotto considerevolmente il tuo livello di stress

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Foto| via Pinterest
Via | venturebeat.com

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