Femisapien e gli stereotipi sulle donne

Qualche tempo fa un’azienda americana aveva lanciato sul mercato l’ennesimo robottino che obbedisce e risponde agli stimoli. Si chiamava Robosapien. Adesso è arrivato il lancio della versione femminile del robot, che si chiama Femisapien. Che ricorda molto da vicino quello che già la Sega Toys aveva pubblicizzato come robot per single.

Ma sapien(s) un corno, aggiungiamo senza mezzi termini, dal momento che ricalca in tutto e per tutto gli stereotipi più banali: lungi dall’essere capace di operare come il proprio corrispettivo maschile, infatti, la donna robot non sa far altro che danzare, simulare un bacio e assumere pose provocanti. Certo sempre meglio dei rutti di cui era stato reso capace il Robosapien. D’accordo, anche questo è uno stereotipo.

Anche supponendo che i creatori - saranno tutti uomini? - siano dotati di una massiccia dose di ironia o al contrario di una grande carica provocatoria (doti che generalmente sono più accentuate nelle donne), non abbiamo forse ogni ragione per prendercela visto che sembra essere diventata una mania quella di creare robottini femminili belli e stupidi? Una volta c'era solo la bambola gonfiabile...

Via | Popgadget.net

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