Un 2014 da dimenticare per le donne, gli eventi che hanno destato più scalpore

Tantissimi i casi di femminicidio che hanno caratterizzato anche questo 2014 che stiamo per lasciarci alle spalle: tante storie diverse, tante vite spezzate per mano solitamente di uomini che le amavano.

Il 2014 sta per giungere al termine e come gli anni che lo hanno preceduto porta con sè un bilancio pesante e triste per quello che riguarda i casi di femminicidio. Se proprio in queste ore si parla di una notizia terribile, ovvero dell'uccisione in Iraq di 150 donne che si erano rifiutate di sposare dei membri dell'Isis, il bilancio dei casi di femminicidio in Italia per quest'anno che sta per concludersi è ancora troppo alto: si parla di 152 donne uccise.

Sono stati tantissimi i casi di cronaca nera che, purtroppo, hanno scandito le nostre giornate di quest'anno che sta per terminare: tanti casi eclatanti di donne scomparse nel nulla e poi ritrovate senza vita. Donne che in alcuni casi aspettano ancora giustizia, dal momento che l'assassino non è ancora stato individuato. Tante storie diverse di donne, tanti volti diversi che porteremo sempre nel cuore, per non dimenticare. Mai!

violenza-donne

Elena Ceste, scomparsa nel nulla in condizioni misteriose: il suo corpo è stato rinvenuto undici mesi dopo in stato avanzato di decomposizione, in un torrente vicino a casa.

Gilberta Palleschi, la 57enne di Sora, in provincia di Frosinone, scomparsa il primo novembre mentre faceva jogging e ritrovata senza vita molto tempo dopo.

Guerrina Piscaglia, scomparsa nel nulla il primo maggio 2014 in provincia di Arezzo. E' indagato per favoreggiamento in sequestro di persona o omicidio Padre Gratien Alabi, prete del paese con il quale la donna aveva scambiato in passato messaggi e telefonate.

Rossella Iatesta uccisa dal marito nel pesarese: l'uomo ha poi tentato di togliersi la vita.

Maria D'antonio, uccisa dall'ex marito Cosimo Pagnani a coltellate: dopo aver compiuto l'omicidio, l'uomo lo ha scritto su Facebook, un caso che ha fatto molto discutere per i like e i commenti al suo post.

Delitto di Numana: Daniele Antognoni ha ucciso l'ex compagna e il figlio di 5 anni. La donna, spaventata, aveva chiamato il 112, ma quando gli agenti sono arrivati sul posto si era già consumata la tragedia.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail