Abiti-tenda da campeggio


Quando si dice che l’abito non fa il monaco certo non ci si riferisce a nulla di simile a quello che vedete in foto. In questo caso – eccome! – l’abito è esattamente quello che rappresenta… una tenda da campeggio, per quanto declinata nelle varianti camouflage, pic nic, antipioggia (o più serra, meglio) e spiaggia. Quando si dice che moda e architettura spesso si confondono, invece, allora sì che possiamo immaginare questi abiti, anche se si tratta di architettura effimera.

Si tratta di un progetto creativo di Robin Lasser e Adrianne Pao - ve ne avevamo parlato qui - e gli abiti-tenda sono stati pensati per una mostra, come installazioni dinamiche con tanto di modella ad indossarli, ma è indubbio che rendano assai meglio inseriti in un contesto paesaggistico, anche se cristallizzati nella fissità della fotografia, piuttosto che esibiti in un ambiente asettico come una sala museale.

Per fortuna è solo arte, perché indossare simili abiti sarebbe quanto meno scomodo. Ma qui scatta la riflessione: se talvolta diventiamo, più o meno consapevolmente, schiave delle tendenze e accettiamo torture e storture incredibili pur di essere all’ultimo grido, pensate che si possa addirittura arrivare a piegarsi a certe bizzarrie, se solo fossero portate in passerella anziché presentate ad una mostra d’arte?


Abiti-tenda da campeggio
Abiti-tenda da campeggio
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