Se sei mio amico facciamo un figlio insieme!

Coi tempi che corrono, la parola instabilità è ormai entrata nel lessico comune di tutti coloro che si trovano a dover affrontare la vita, tanto che il normale iter che fino a 20-30 anni fà comprendeva il sistemarsi nel lavoro e trovare un compagno/a con cui condividere la vita e formare una famiglia, ora non esiste quasi più. Lasciando perdere il lavoro, sappiamo bene quanto sia difficile trovare una serenità sentimentale. Vorremmo, ma è tale il clima di sfiducia e di pessimismo in cui siamo immersi, che anche le relazioni ne risentono.

Trovare la cosiddetta anima gemella non è semplice, così sembrerebbe che più della metà (ben 65 su100) delle donne inglesi intervistate per una ricerca siano disposte a farsi inseminare dal proprio amico del cuore pur di avere un figlio. Mi ricorda tanto quell'orribile film che Madonna girò con Ruper Everett, solo che lì la gravidanza era imprevista, mentre i risultati di questa ricerca ricordano forse più l'ingravidamento delle mucche in allevamento.

A ben pensarci non sembrerebbe poi così male: un figlio il cui padre è una persona a cui volete bene e che vi vuole bene, con la quale non essendoci implicazioni sentimentali non ci saranno nemmeno problematiche future. Uno che vi stia vicino ma senza troppe pressioni...ma dove sono finiti i sogni di formare una famiglia con la persona che si ama? Tra poco andremo al supermarket ad ordinare i bambini?

La cosa che mi colpisce maggiormente è il grande senso di vuoto ma anche il grande egoismo che si cela dietro comportamenti come questi. Ho 30 anni (o 40 o anche più), non ho una relazione stabile, mi sento sola, l'orologio biologico fa sentire il suo ticchettio, le amiche hanno tutte dei figli...e zac! Mi faccio inseminare dall'amico! E il bambino? Quanto conta il suo benessere in tutto questo? Avrà una madre single o papà e mamma che ad ogni modo si fanno ognuno i fatti propri e si salutano la sera col bacetto della buonanotte?

E non venitemi a dire che è sempre meglio di due genitori che litigano e divorziano, e che è sempre meglio avere una famiglia un pò particolare che averne una disastrata. Sono d'accordo fino ad un certo punto. Perchè se è vero che la società sta cambiando è altrettanto vero che un bimbo avrebbe ogni diritto di crescere in mezzo a due genitori che si amano.

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