Cambio di stagione: ordine nell’armadio


Il cambio di stagione porta da sempre con sè uno dei grandi spauracchi del mondo femminile, dopo le rughe e la cellulite arriva il temibile – e altrettanto ineluttabile – cambio armadi. Quante di voi lo baratterebbero con una giornata di lavoro non pagata? Io decisamente si, sarà che sono caotica e confusionaria e con un parco vestiti gigantesco che comprende abiti “ricordo” della II° media.

Ho capito di non essere la sola ad avere queste assurde manie di conservazione quando ho visto su So you wanna.com che il problema è frequente a molte. Alla domanda So you wanna organize your closet? Rispondiamo tute in coro, yes we do!

Che abbiate tanti o pochi vestiti qualche consiglio per fare un cambio efficace e mirato può esservi utile, soprattutto per risparmiare tempo da investire in altro che mettere i maglioni in naftalina.

Fondamentale agire verso il nostro Frakestein-armadio (creato e nutrito dal nostro shopping forsennato) seguendo 4 fasi:

- svuotare completamente l’armadio
- togliere le cose di cui liberarsi
- suddividere quello che resta
- usare dei separatori per armadio

Per ovviare la fase 2, da sempre quella più problematica e ostica, ecco la vera illuminazione, togliere i vestiti dall’armadio e suddividerli in 3 ceste/scatoloni:

-cesta con vestiti da conservare
-cesta con vestiti da buttare
-cesta con vestiti da donare in beneficenza

In questo modo non sarà drastico come pensare di liberarsi di tutto in un colpo solo. Fondamentale, una volta riempite le ceste, liberarsi immediatamente della cesta dei vestiti da buttare e quella con i vestiti per la beneficenza. Tenerle in casa potrebbe essere letale come per un vampiro conservare un intero raccolto d’aglio, liberarvene il prima possibile vi proteggerà dalla tentazione di voler salvare quel golfino infeltrito del '96 che avevate alla festa dei vostri 18 anni.

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