Come togliere la muffa dai muri con rimedi semplici e naturali

La muffa sui muri è problema scomodo eppure diffuso, specie nelle stanze più umide di casa. E per eliminarla? Basta affidarsi ad alcuni efficaci rimedi naturali

Uno dei problemi più antipatici e scomodi da affrontare in casa è certamente l'arrivo della tanto temuta muffa sui muri. Brutta da vedersi ma anche pericolosa per la salute degli abitanti, questa sgradita ospite prende piede facilmente in ambienti umidi e poco ventilati, attaccandosi a pareti e soffitto e annerendoli senza appello.

Inutile dire che la prevenzione è sempre l'arma migliore contro questo problema, perciò far arieggiare spesso le stanze per far entrare sole e calore e non essere pigre con le pulizie domestiche periodiche, già possono aiutare ad evitare il problema. Se poi la muffa ha comunque deciso di farci visita, ecco alcuni rimedi naturali e semplici per debellarla.

In caso di muffa appena accennata, magari dovuta a qualche infiltrazione non vista (che ovviamente va subito risolta!), potrebbe infatti bastare un buon lavaggio delle pareti con acqua e alcol (o vodka pura), in modo da disinfettare per bene le superfici.

Eliminare_muffa_muri

Se invece le chiazze nere ci sono da tempo, si può ricorrere ad una pulizia più profonda che agisca sul problema in modo più strong. Dotiamoci di una spazzola a setole di nylon morbide, di una spugna non abrasiva e di un erogatore spray riempito con pari quantità di acqua calda e aceto bianco.

Con lo spazzolino sfreghiamo bene i punti dove sono presenti le macchie di muffa in modo da sollevarne lo strato superficiale, aspiriamo con la scopa elettrica e poi spruzziamo l'emulsione a base di acqua e aceto sui muri. Lasciamo agire 15-20 minuti.

Passato questo lasso di tempo prendiamo la spugna morbida, inumidiamola con un paio di spruzzi ancora e poi strofiniamo bene le pareti per asportare ogni traccia di sporcizia. Se notiamo ancora qualche alone di muffa ripetiamo l'operazione e infine facciamo arieggiare l'ambiente e teniamo aperta la finestra per far entrare la luce (i caldi raggi solari sono uno dei metodi migliori per igienizzare la casa).

Se poi l'odore pungente dell'aceto ci infastidisce, ci farà piacere sapere che possiamo ottenere gli stessi risultati sostituendolo con un cucchiaino di olio essenziale di tea tree o di chiodi di garofano per ogni tazza d'acqua.

Questi preziosi olietti svolgono una naturale funzione antibatterica e antimicotica e sono spesso anche usati con successo per debellare la muffa da frigorifero e contenitori per alimenti. Il loro costo è certamente più alto rispetto all'aceto, ma il loro effetto è anche più duraturo, senza contare che hanno anche un buon profumo speziato.

Ultima ma non ultima via, imbiancare casa periodicamente (in media ogni 5-6 anni), facendo precedere il tutto da una pulizia profonda di soffitto e pareti, permette di vivere in un ambiente sempre sano e fresco. Così la casa ci guadagna in estetica e salubrità.

Foto | da Flickr di Crown Molding

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