Roma dichiara guerra allo sfruttamento del corpo delle donne nelle pubblicità

Il Comune di Roma dice basta alle immagini di corpi femminili nei cartelloni pubblicitari che tappezzano la Città Eterna: ecco le parole del sindaco della capitale Marino.

Il Comune di Roma dice basta ai cartelloni pubblicitari che sfrutto il corpo femminile: il sindaco della capitale, Ignazio Marino, ha deciso di dare battaglia a queste immagini che offendono le donne. Imagini che lasciano trasparire e intuire realtà di sottomissione e di supremazia di genere, ledendo la dignità delle donne.

Il sindaco di Roma ha spiegato questa nuova iniziativa in occasione della cerimonia di consegna del "Premio Immagini Amiche", promosso dall’Unione Donne in Italia e dall’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo, evento che si è svolto all'Ara Pacis alla presenza del presidente della Camera Laura Boldrini:

Gli spazi del Comune potranno essere venduti solo a chi rispetterà le regole inserite nella delibera: il corpo della donna non potrà essere associato ad immagini che lo equiparano ad un oggetto ed in maniera sessista.

E proprio il presidente della Camera dei Deputati ha accolto con entusiasmo questa scelta e anche la scelta di nominare Alessandra Cattoi come assessore alle Pari Opportunità:

Bravo Ignazio, siamo fiere di te (...). Certe pubblicità che noi consideriamo normali, con le donne che stanno ai fornelli e tutti gli altri sul divano, danno invece un’immagine della donna che non è normale e non corrisponde alla realtà delle famiglie.

Ignazio Marino poi ricorda:

Partono adesso le nuove gare per la vendita da parte del Comune dei nuovi spazi pubblicitari. Credo che sia giusto far scomparire del tutto dalle strade di Roma i messaggi sessisti e violenti. Nella Capitale e nel resto del Paese.

Foto | da Pinterest di blitz media international

Via | Corriere

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