Gli ospedali si colorano di rosa, ma poche donne nei ruoli dirigenziali

Gli ospedali hanno una percentuale di lavoratrici donne elevata e hanno orari flessibili per favorire la maternità. Nonostante queste qualità si dimostrano ambienti abbastanza sessisti: sono pochissime le signore che ricoprono ruoli dirigenziali.

Sempre più donne al lavoro negli ospedali. Ci sono numerose storie sulla mancanza di professioniste nel settore della tecnologi, ma quando pensiamo al servizio sanitario, stiamo tranquilli. Il rosa sembra essere il colore dominante. Peccato una nuova indagine ha dimostrato che una presenza forte femminile non toglie quella che da sempre viene chiamata disparità di genere.

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Secondo le donne rappresentano il 78% della forza lavoro sanitaria. Pensate che quando Fortune, fonte di questo pezzo, ha stilato una top ten delle aziende migliore per le donne, 10 sono state proprio ospedali. Sono predisposte a prendersi cura del prossimo, lo fanno già naturalmente in famiglia.

Tuttavia i numeri dimostrano che le signore ricoprono sempre ruoli di poco valore, sia economico sia decisionale. Mancano dottoresse in posizioni dirigenziali: la maggior parte sono destinati ai colleghi. E non è tutto, se parliamo di infermieri: qui troviamo una forza lavoro in rosa estesa, ma le retribuzioni maschili sono maggiori (diverse migliaia di dollari in più l’anno). C’è però da dire che alcuni vantaggi, negli Usa, ci sono a lavorare negli ospedali: orari flessibili e la maternità non è ostacolata.

Via | Fortune

Foto | Pinterest

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