On/off: il controllo a distanza della fertilità

Mio padre lo ha sempre sostenuto: chiedendomi di allungargli il telecomando mi diceva “Passami il simbolo del potere” e naturalmente si riferiva alla tv. Ma ora, proprio grazie a un telecomando gli uomini, potrebbero riprendersi quello che è sempre stato arbitrio delle donne: il controllo delle nascite – perlomeno quelle di cui possono essere responsabili personalmente.

Basta soluzioni drastiche come vasectomie, scomode come preservativi o pericolose come il coito interrotto. E anche un pensiero in meno per le donne, sempre alle prese con gli anticoncezionali, i metodi per non farli fallire come questo e questo, le loro piccole e grandi controindicazioni.

Il professore australiano Derek Abbott e il suo team dell’Università di Adelaide stanno testando la “micro-valvola per il controllo della fertilità”: grande come un grano di riso, impiantabile in anestesia locale, verrebbe inserita nel dotto deferente che collega i testicoli all’uretra. Azionandola con un telecomando, si potrebbe decidere se aprire o chiudere il recinto agli spermatozoi.

Prima di provarla passeranno almeno altri cinque anni. Mentre riflettete se ve lo fareste impiantare o se lo chiedereste al vostro compagno di farlo, avete tutto il tempo di pensare a dove mettere il nuovo telecomando, per non perderlo e confonderlo con quello della tv, del videoregistratore, del decoder, dello stereo, dell’antifurto, del box…

Via Timesonline

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