I gelati che curano la sindrome premestruale, sogno o realtà?

Una donna col ciclo ha solo bisogno di dolcezza. E cosa è più dolce di un buon gelato? Meglio se creato apposta per rendere più soft la sindrome premestruale


Quando il ciclo incombe, lo sappiamo tutte, nulla ci è più di sollievo della riserva speciale di confort food che teniamo nascosta per le situazioni d'emergenza. E re di questi zuccheri curativi, ex aequo con le stecche di cioccolata, è senza dubbio il gelato, morbido, cremoso ed emotivamente appagante.

Ebbene, cosa pensereste se vi dicessimo che una studentessa americana di un college di Oklahoma, si è dedicata anima e core alla creazione dell'elisir gelatifero perfetto per alleviare il malumore tipico dei giorni delle rosse?

Lei si chiama Parker Jones, ha 21 anni e un progettino interessante che riguarda le fanciulle fertili di tutto il mondo. La giovane si è lasciata ispirare da una battuta di un suo professore e ha creato dei packaging coloratissimi, pronti ad accogliere i gusti di gelato più amati dalle signore.


Al momento sono tre i gusti immaginati dalla Jones:


  • I Think I'm Dying, ossia "penso di stare per morire", un dolce tripudio di crema di fragole

  • I Need Some More, ossia "me ne serve un altro po'", una coccola alla menta fredda con scaglie di cioccolata

  • Do not Come Near Me, ossia "non venirmi vicino", al gusto Rocky Road, una sorta di gianduia variegata

Per adesso, ci duole dirlo, ma l'idea di Parker si è fermata solo al design dei contenitori porta gelato, dotati di tappo con tanto di scritta "PMS", appunto "sindrome premestruale" sopra. Però la ragazza non si è persa in chiacchiere e sta già cercando dei produttori di gelato per trasformare il suo progetto in realtà.

Fino a quel momento, per aumentare il livello glucidico nel sangue in vista dei giorni di ciclo che tanto ci abbacchiano, non ci resta che puntare sullo junk food tradizionale. Nella speranza che gli ice-cream curativi diventino presto realtà e siano anche un po' più salutari delle schifezzine che normalmente ingurgitiamo ogni 28 giorni per colpa degli ormoni!

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