Licca-chan: la Barbie giapponese festeggiata da una mostra

Ha passato i quaranta e sembra ancora una ragazzina. Anzi lo è, al pari della sua omologa ma americanissima cugina Barbie che ha incantato le bambine di tutto il mondo per decenni e lo farebbe ancora, se non avesse la concorrenze delle temibili (e orribili) Bratz. In Giappone invece la leadership della bellezza adolescente è tutta intatta e Licca-chan – questo il nome della Barbie nipponica – sta vivendo un momento di nuovo splendore, grazie all’affermazione della cosiddetta Girlish Culture e ad una mostra dedicata per festggiare i quarant'anni.

Nata mora e diventata poi bionda e rossa a fasi alterne, vanta anche una famiglia al completo e tanto di fidanzato che come il Ken di Barbie l’accompagna per le vie di Tokyo sulla fiammante decappottabile rosso fuoco. Strano solo che il padre abbia un nome europeo, Pierre. Ma i creatori assicurano che Licca-chan è totalmente, autenticamente giapponese. Come dimostra la forma degli occhi, dicono: come quelli di tutti i manga e i cartoni a cui siamo abituati sin da bambini.

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