Il parasole asimmetrico di John Di Cesare

Siamo donne, oltre alle gambe c’è di più, diceva qualcuno. C’è un cervello, aggiungiamo noi. Nessuna rivendicazione femminista però stavolta, ma solo un’altra frivolezza che nulla toglie all’importanza del riconoscimento. Anzi la rafforza con un po’ di sana ironia: proteggere la testa da pioggia o sole con un ombrello frivolo al punto giusto può essere un modo diverso di dire che… ci tengo, alla mia testa. E non solo in riferimento alla piega fresca di parrucchiere.

Tutto questo preambolo per giustificare l’uso di ombrellini che a differenza dei soliti ombrelli da pioggia o (più rari e retro) da sole, hanno dalla loro anche il design, ispirato alle forme della conchiglia. Sono di John Di Cesare, deliziosamente retro nella forma e nel decor. Probabilmente troppo delicati da usare con la pioggia e troppo leziosi da usare con il sole. Ma se abbiamo forza e coraggio per rivendicare diritti ben più importanti, volete che non siamo capaci di portare un ombrellino siffatto a testa alta?

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