A Milano una donna su due è attratta dai sex toys. Cambia il modo di fare sesso?

Sarà colpa - o merito - della nebbia? Del Panetùn? Del traffico? Quale ne sia il motivo non si sa, prendiamo atto che a Milano sia aumentato l'interesse delle donne per sex toys, vibratori et similia. Lo rivela un'indagine condotta da Aispa su 200 donne milanesi attraverso un questionario anonimo. Se tra le intervistate una donna sue due è attratta dai gadget erotici, il 20% li ha sperimentati almeno una volta nella vita, mentre un altro 30% ammette di averli osservarti molto incuriosite, provato a toccarli o addirittura a maneggiarli.

Forse cresce il desiderio di autoerotismo? Sembrerebbe di no, in quanto l'esperienza dei sex toys è condivisa quasi sempre insieme al partner, che per primo li propone nel rapporto sessuale in almeno il 60% dei casi. Crolla un tabù del sesso "artificioso"? Il 70% delle intervistate si dichiara soddisfatta di allargato i propri orizzonti in fatto di sesso ed aver scoperto il mondo dei gadget erotici, fino a poco fa territorio del tutto sconosciuto.

Ecco il sondaggio che ignorando ogni carta topografica vi chiede di sbilanciarvi sui sex toys, che viviate a Milano o a Mondragone, a Palermo o a Cesenatico.

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