Le donne l'abitudine al dolore

"Allora tu, uomo, coltiverai la terra. E tu donna , partorirai con dolore" Così fu in principio. Se ci si sofferma sul rapporto che le donne hanno con il dolore, si arriva a pensare che esso sia connaturato all'esistenza femminile molto più che a quella maschile.

“Malamore. Esercizi di resistenza al dolore” è l’ultimo libro di Concita De Gregorio sull'intricato rapporto delle donne con il dolore. Nelle parole della scrittrice e giornalista, di recente nominata direttore de L’Unità, il dolore delle donne è:

“un compagno di vita, un nemico tanto familiare da esser quasi amico è una cosa che c’è e non c’è molto da discutere. Ci si vive, è normale. Strillare disperde le energie, lamentarsi non serve. Trasformandolo, invece: ecco cosa serve. Trasformare il dolore in forza. Ignorarlo, domarlo, metterlo da qualche parte perché lasci fiorire qualcosa. È una lezione antica, una sapienza muta e segreta: ciascuna lo sa.”

Cogliendo lo spunto da questa definizione, come vi sembra diverso il modo di vivere il dolore di uomini e donne? Abbiamo forse subito nei secoli un condizionamento sociale per tollerare il dolore? E' una risorsa da trasformare in forza o un'inutile fardello?

Via | Adnkronos
Foto | Amritablog

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