Ironia femminile e seduzione: un'accoppiata vincente o binomio impossibile?

Questo è un post-progresso. Ossia un post che vuole essere di una qualche utilità sociale, sia per gli uomini ma specialmente per noi donne, che spesso e malvolentieri ci troviamo di fronte a maschietti dai pensieri indecifrabili, e che vorremmo tanto conquistare. Partendo dal presupposto che trucco e parrucco sono sempre i nostri affidabili alleati, sappiamo anche che essi non possono compiere miracoli e trasformarci in Monica Bellucci. Ci tocca perciò scovare altre armi di distruzione di massa se vogliamo colpire il bersaglio.

Tralasciando dunque lato A e B, mi sono chiesta se esistano dei comportamenti vincenti per attirare l'attenzione maschile, che non siano leccarsi vogliosamente le labbra scoprendo la coscia! Il tutto nasce da una conversazione avuta di recente con un amico, al quale raccontai di aver conosciuto un ragazzo particolarmente bello, che avrei voluto tanto si accorgesse di me. Conscia dei miei limiti estetici, chiesi a lui quali potevano essere le cose che maggiormente attirano un uomo in prima istanza e quali quelle che lo respingono. La sua risposta non fu molto carina per me, ma estremamente istruttiva per capire un pò meglio la psicologia maschile.

"Beh, non esiste solo l'aspetto fisico, ci sono uomini ai quali piacciono le ragazze divertenti. Tu sei una persona spassosa e ironica, puoi puntare su quello"

Tralascio di raccontare gli esiti del tentativo, evidentemente andati a vuoto, altrimenti non sarei qui a scrivere, ma a prepararmi per una noche de fuego con lui. Però a questo punto mi chiedo se la teoria, secondo la quale si dice che le donne amino avere accanto un uomo che le faccia ridere, possa valere anche nel senso contrario.

Senza passare per estremi opposti e contrari - come: "preferisci la bellona stupida o la cessa di spirito?"- in che modo ci si regola nei casi normali? Una battuta sagace, un atteggiamento simpatico possono far apparire più bella una donna agli occhi di un uomo? L'umorismo femminile non è mai stato esaltato più di tanto; si tende ad immaginarsi una donna simpatica come una bruttarella con stile, una che ha saputo riemergere dalle ferite inflittagli dalla cattiveria di Madre Natura, affilando le armi dello spirito, piuttosto che quelle del corpo.

Ma sarà sempre così? Mi viene in mente una bella ragazza come Paola Cortellesi, che gioca tutto sulla sua simpatia, intelligenza, capacità di cogliere il lato più divertente delle cose, e mi chiedo quanto possa intrigare una donna così. Oggi sono io che mi rimetto a voi cari pink-lettori. Illuminatemi, sono curiosa di leggere i vostri commenti...

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