Sessualità preadolescenziale: si vive in una zona crepuscolare

"Viviamo in una zona sessuale crepuscolare" è il titolo di un articolo che riporta una controversia che sta destando molto scalpore nelle ultime ore, poiché ha come soggetto la polemica che si abbatté negli Stati Uniti per il film "Nothing is private" (titolo originale "Towelhead") di Alan Ball, e che ora si vive in Australia per via della presentazione tardiva del film.

Jasira Moroun ha solo 13 anni ma ha già scoperto cos'è un orgasmo. E li ricerca spesso. E’ carina, simpatica ed è appena diventata una giovane donna sessualmente attiva "grazie" ad un ragazzo poco più grande di lei. Si è anche spogliata per il suo vicino di casa, un uomo sposato di 30 anni. Jasira è sincera e di piacevole compagnia. Ci tiene alla sua moralità. "Lei va dove il suo corpo e i suoi desideri la portano". Non è una vittima, e la sua sessualità è ancora innocente.

Towelhead” è basato sul libro di Alicia Erian che porta lo stesso titolo. Il personaggio principale e alter ego, Jasira, è una fanciulla con papà medio orientale e madre occidentale. Come Jasira, l’autrice è cresciuta a Syracuse, Stato di New York. I suoi genitori sono separati e lei è andata a vivere a Houston con il padre a 10 anni. Come Jasira, è sensuale e intrigante come se fosse uscita da Playboy. Come Jasira, veniva picchiata dal padre.

Realtà e fantasia si fondono e confondono. La piccola donna è sola e vuole amore. Fa qualunque dolorosa concessione pur di ottenere qualcosa che gli assomigli. Scopre la scorciatoia del sesso, la facile seduzione degli uomini adulti. L'argomento è profondamente ambiguo e nella società occidentale ha creato la cosiddetta "zona sessuale crepuscolare", uno spazio in cui bambini e teenager non hanno scelta eppure vivono immersi in una cultura satura di immagini erotiche, allusioni sessuali come anche sottili forme di pressione sessuale. Ogni giorno i confini tra voyeurismo ed esibizionismo si espandono fino a penetrare nella tendenza dominante. Il film affronta queste tematiche lasciando molti spunti di riflessione.

Nel 2006 sempre l'Australia fu divisa dal dibattito "Arte o pedopornografia" dopo la mostra di Bill Henson (australiano), in cui uno dei più apprezzati e noti artisti nel campo della fotografia presentò una serie di foto di nudi di adolescenti tra i 12 ed i 13 anni. A poche ore dall'inaugurazione, la polizia smantellò tutto ed tolse ogni singola foto. Anche il sito internet della galleria che ospitava l'esposizione subì la stessa sorte e fu chiuso. La genesi del libro, e di conseguenza del film, arriva proprio dall'esperienza di Henson di ritrarre la realtà sessuale preadolescenziale, che per quanto si vuole "non vedere", esiste. Henson come un voyeur? Henson come un'esploratore dell'animo umano?

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