Donne col bicchiere in mano e il cervello piccolo

Mentre cercavo una comoda scusante per le mie bevute del sabato sera, incappo in un articolo del Corriere della Sera, che abbatte ogni mia illusione: bere alcol fa solo e semplicemente male. I danni maggiori poi, vengono provocati proprio nelle donne. Che razza di sfiga.

Secondo uno studio condotto in America (ma questi non hanno nient'altro da fare con la recessione alle porte?), l'introduzione dell'alcol nel nostro organismo accellera la progressiva riduzione di massa cerebrale che avviene normalmente con il passare degli anni. Eh si, perchè la gelatinosa massa che occupa la nostra scatola cranica si riduce naturalmente del 2% ogni 10 anni. Sostengo che molta gente nasca col cervello vecchio di 60 anni...

Lo studio condotto dai ricercatori del Wellesley College del Massachusetts, ha preso il via per capire se, oltre agli effetti benefici che sono stati riscontrati a livello cardiaco, chi fa un moderato utilizzo di bevande alcoliche possa giovare di vantaggi anche per quanto riguarda il rimpicciolimento cerebrale. A quanto pare no. Anche chi consuma da uno a sette bicchieri la settimana, alla fine della sua esistenza si ritroverà con un cervello più piccolo rispetto agli astemi. E come sempre alle donne va peggio.

Eh si care mie, mentre i maschi se la possono spassare di più, a noi è poco concesso sgarrare. Posto che certamente le bevande alcoliche vanno sempre consumate con moderazione, è un peccato però dover accettare lo scotto di veder diminuire le nostre cellule cerebrali mentre gustiamo un bicchiere di Chianti...ma forse così avremmo meno problemi a capire gli uomini...cameriere, una bottiglia per me!

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