Michelle Obama, una donna forte alla Casa Bianca

Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna. Fiumi di parole sono stati spesi a celebrare eroine, donne comuni, mogli, amanti, figlie e madri di uomini che nel bene e nel male hanno scritto la storia di questo mondo. Presenze eteree o ingombranti, prima o poi emerse dall'ombra, ciascuna con una sua personalità, amate e odiate, ma mai dimenticate.

Sbaglierò (sarà la storia a dimostrarlo) ma io penso che la prossima nuova First Lady americana, Michelle Obama, moglie del neo-eletto presidente, faccia parte della categoria di coloro che lasciano un marchio indelebile nel corso degli eventi. Dopo la scialba Laura Bush, lunedì la residenza presidenziale ha accolto per la prima volta quella che sarà la prima dama di colore nella storia della presidenza a stelle e strisce. Molti sono concordi nel dire che Mr. Obama, che viene acclamato, salutato come il salvatore della Patria e del mondo intero, ha molto di che ringraziare la sua signora.

Classe 1964, Michelle LaVaughn Obama, è un avvocato, con due lauree, una conseguita a Princeton e una ad Harvard. Cresciuta a Chicago, dopo le lauree vi ha fatto ritorno iniziando a praticare la professione di avvocato. Attualmente ricopre la prestigiosa posizione di vice-direttore di un importante ospedale di Chicago e - come hanno tenuto a sottolineare i telegiornali - guadagna il doppio di suo marito. Unanimemente considerata donna molto elegante e piena di stile, si dice adori la cucina italiana, ma non sembra che nella White House si mangeranno bucatini all'amatriciana, dal momento che i consulenti d'immagine del marito le hanno consigliato di non mostrare questo suo apprezzamento per la cucina straniera ma di lodare le pietanze made in Usa ( e ci vuole molto coraggio).

Ma amenità a parte, che avverrà da gennaio in poi quando la Casa Bianca diverrà la sua dimora? La mia idea è che la signora Michelle non sia destinata ad un ruolo da comprimaria, ma ben altro. Si dice che si sia dovuta limare rispetto all'immagine iniziale che aveva dato, di donna forte, volitiva, imperiosa. Meglio non risultare troppo aggressive, quantomeno in fase di campagna elettorale, ma ad ogni modo tutti sono concordi nell'asserire che in privato i pantaloni li porti lei. E dire che Obama non sembra affatto un mammmalucco...

Madre e lavoratrice a tempo più che pieno, ha diverse volte affermato che si riposerà volentieri una volta assunto il ruolo di First Lady e preso possesso della sua nuova residenza alla Casa Bianca. Ha dichiarato che non intende assolutamente aprirsi alcun ufficio accanto alla Stanza Ovale, come fatto da Hillary Clinton, e che assisterà il marito da dietro le quinte, assumendo il ruolo di "mamma in capo", lasciando ogni altra faccenda di potere al marito. Certo è che tutti i riflettori saranno puntati sulla coppia presidenziale. Voi che ne dite? Reggeranno alla pressione mediatica?

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