Rosa Schiaparelli, un colore che ha fatto la storia della moda

rosa schiaparelli

Il "rosa Schiaparelli", di cui si sente spesso parlare su riviste di moda e trasmissioni fashion, non è nient'altro che il rosa shocking. Tra le decine di gradazioni di rosso - così vengono catalogate tutte le nuances di rosa, tra i rossi - il rosa Schiaparelli è quello più brillante. Da non confondersi con il fucsia, impercettibilmente meno intenso, e nemmeno con il magenta, che è più tendente al viola. L'unico sinonimo di rosa shocking è rosa neon, per intenderci.

Il rosa Schiaparelli nasce nel 1936 e prende il nome dall'estro creativo della sua ideatrice Elsa Schiaparelli, stilista diventata icona e che all'epoca era considerata la principale concorrente di Coco Chanel. Era il colore da lei scelto per la confezione del suo profumo Shocking!, contenuto in una bottiglia scolpita da Leonor Fini, a forma del busto di Mae West, ma divenne poi la sua nuance cult, declinata per l'abbigliamento e gli accessori.

Piace così tanto perché mette di buon umore, è eccentrico, si può abbinare in più occasioni di quanto si possa pensare e dona a tutte. È un colore tipicamente femminile e, se dosato con buon gusto, si può indossare a qualsiasi età: non pensiate che sia una prerogativa under 25. Quest'anno la tendenza l'ha fatto tornare tra le tinte must have, in particolare per scarpe e accessori ed è pronto per farci sognare anche per la prossima stagione: il re dello stile Giorgio Armani lo propone per capispalla in lapin, accessori e tailleur. Prepariamoci ad un inverno caldo e brillante, dalle sfumature rosa.

Foto | Armani

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