Milano ferma la Campagna contro la Violenza sulle Donne: chi paga per i peccati dell'uomo?

Violenza sulle donne telefono Donna Il 25 novembre sarà la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne e, per l'occasione, l'Associazione Telefono Donna ha realizzato il manifesto della campagna stampa che vedete sopra. "Chi paga per i peccati dell'uomo?". Ovvio il parallelismo con il sacrificio di Cristo, visual che richiama l'iconografia sacra, panneggio sul corpo che molto ricorda il Reni e il panno del Crocifisso del Perugino. Perfetta: un'immagine e una frase che celermente rendono l'idea, un manifesto che in un istante consegna a chi guarda tutta la gravità della violenza sulla donne.

Ma il Comune di Milano, città nella quale era prevista l'affissione dei 500 manifesti già stampati, ha detto no per voce dell'assessore alla Pubblicità Maurizio Cadeo, secondo il quale l'affisione sarebbe offensiva nei confronti della religione cristiana. Metterla al bando, per me, è offensivo nei confronti di tutte le donne che hanno subito violenza.

La campagna urterebbe il buon senso, il decoro e la morale pubblica. Perchè solo e soltanto a Cristo appartiene la crocifissione, perchè tutte le donne che subiscono violenza e pagano per i peccati dell'uomo ogni giorno non sono degne di apparire crocifisse, nemmeno su un letto di carta su un manifesto pubblicitario, nemmeno nell'unica giornata che ricorda a Milano che le donne subiscono violenza e che pagano per i peccati dell'uomo.

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