I vampiri sono sexy?

È nelle sale italiane da pochi giorni Twilight, già un fenomeno culturale tra gli adolescenti e non solo. Il ritorno sulle scene dei vampiri apre un dibattito sul loro significato nel mondo femminile. I vampiri sono da considerarsi uomini sexy o creature mostruose?

Certo che se ci concentriamo solo sui vampiri cinematografici non ci sono dubbi sul loro sex appeal, basti pensare a Brad Pitt, Tom Cruise e Antonio Banderas in “Interista col vampiro”, per non parlare dello stesso protagonista di Twilight, Robert Pattinson, che è già nella top ten degli uomini più belli del momento.

Ma la di là dell’aspetto puramente fisico il vampiro cosa rappresenta per l’immaginario femminile? Che cosa lo rende attraente e sexy ai nostri occhi? L’aria da Bad Boy, la sua pericolosità, il suo essere vulnerabile non possono certo giustificare un’attrazione e il fatto che viva ai margini della società può soltanto intenerirci. Probabilmente ci seduce il suo folle desiderio del nostro corpo, in quanto siamo per lui linfa vitale, ci piace la sua fragilità, perchè può dissolversi con un raggio di sole e ci incanta per il piacere che il suo rischioso corteggiamento può condurre, soprattutto perché inizia sfiorando una delle nostre zone più erogene: il collo. Quello che ci affascina di più, probabilmente, è il pensiero che un piccolo morso possa donarci l’immortalità ed è per noi il dono che attendiamo tutta la vita da un uomo: la promessa di un amore eterno.

Il successo attuale dei vampiri nel mondo femminile è da attribuire non solo al film ma al periodo storico che stiamo vivendo in cui le donne vivono meno sicure, in cui i simboli forti vengono a mancare, dove gli uomini guerrieri e protettivi non esistono più. La realtà ci ha deluse per questo sostituiamo gli uomini con eroi soprannaturali. I vampiri sono quindi solo creature da guardare, desiderare e non toccare… è il ritorno dell’amore impossibile, dell’amore platonico?

Fonte: NY Daily News

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