Miss Italia 2012, tra le concorrenti c'è anche la taglia 44 Sonia Di Palma


Miss Italia 2012 apre le porte alla taglia 44. È sicuramente una notizia storica, che fa onore al concorso, sempre più deciso a guardare alla bellezza con modernità e soprattutto cercando di superare il famoso problema della taglia 38, sinonimo di malessere e di numerosi disturbi alimentari. La ragazza simbolo di quest’occasione è Sonia Di Palma, 19 anni e vincitrice del titolo Miss Forme Morbide 2012, la fascia nazionale fortemente voluta da Patrizia Mirigliani già dall'anno scorso.

Sono molto contenta e orgogliosa del titolo Miss Forme Morbide. Penso sia molto importante aver inserito nel Concorso questa fascia, perché può far capire a tutte le adolescenti e, in generale, a tutte le donne, che la bellezza ha le sue forme. Il messaggio fondamentale è che la bellezza non è legata per forza a una taglia soprattutto non a una taglia che va dalla 38 alla 42.


Sonia, già eletta anche Miss Roma e pronta per la finale di Miss Italia, non trattiene la gioia e si presenta come un volto pulito e con un messaggio importante, soprattutto per quelle donne che lei definisce “normali” e che ogni giorno si caricano di insicurezza confrontandosi con i modelli stereotipati della televisione e della moda. E aggiunge anche un chiaro riferimento al momento di crisi economica e sociale.

Un corpo rotondo, morbido, indica una buona salute. Spesso si pensa che una ragazza taglia 44 o più mangi male e sia in sovrappeso, ma non è vero: io mangio sano, seguo un’alimentazione corretta e ho sempre fatto tanto sport a livello agonistico.

La madrina di questo piccolo successo è Elisa D’Ospina, modella per taglie comode. Elisa è una donna davvero molto bella e sensuale. Le sue misure? Altezza 1,84, peso 77 chili, seno 100, vita 80, fianchi 108. Insomma, tanta salute, come direbbe Sonia. La D’Ospina ha dichiarato:

Come madrina della fascia devo dire che non è stato facile scegliere tra 101 ragazze tutte bellissime, anche se, poche di queste davvero formose. La cosa che mi ha colpito di Sonia è la sua solarità e il suo accettare la sua fisicità: da sportiva quale è ha sempre avuto delle gambe toniche, che spesso sono state oggetto di discriminazione.

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