Come fare il decoupage sui mobili, ecco le migliori tecniche fai da te

Rinnovare casa col fai da te è il sogno di ogni donna: carpire l'arte del restauro, esprimere attraverso i colori e le varie tecniche quell'idea di design che tanto ci rappresenta, è semplicemente una gran soddisfazione. Ecco perché Pinkblog vi accompagna alla scoperta del decoupage, l'arte di assemblare immagini ritagliate in un unico collage, per rivestire i mobili di casa nostra nel nostro stile.

Innanzi tutto è sempre bene fare la prova su qualcosa di piccolo, prima di guardare il nostro operato mettendoci le mani nei capelli. Se poi l'effetto finale sull'oggetto-cavia ci soddisfa, allora possiamo iniziare a pensare in grande. Ricordiamoci che le superfici piane sono più comode da lavorare perché non danno particolari problemi di pieghe, bolle o rughe della carta. E se, nonostante tutto, queste ospiti indesiderate si presentano, basta il classico bastoncino da ghiacciolo per lisciarle.

Per i mobili che prevedono spigoli e rientranze il discorso è un po' meno semplice, serviranno uno o più pennelli delle giuste dimensioni (commisurati alle piccole/medie superfici da trattare) per "tirare" bene i pezzi di carta scelti lungo il mobile. E a proposito di carta, dotatevi di ritagli di ogni forma, colore e materiale, perchè si, il decoupage è una tecnica che ben si concilia non solo con le riviste, ma anche con la carta velina, col pizzo e con il tessuto, per personalizzare al meglio tutto.

Prima di rendere definitivo il lavoro si possono fare delle prove, disponendo le figure appoggiandole semplicemente, senza incollarle, se poi la disposizione ci piace possiamo stendere sul retro di ciascuna di esse uno strato di colla vinilica diluita con acqua e possiamo iniziare ad appiccicarle. Come già detto, in caso di pieghette, usate il pennello stesso per stenderle o un bastoncino piatto, tipo quello dei ghiaccioli e continuate il lavoro. Gli eccessi di colla li potete tirare via dai bordi con un panno pulito.

Quando l'opera d'arte è esattamente come si desidera, lasciare asciugare. Una volta asciutto, sarà necessario rivestire con uno strato di lacca o di finitura lucida per decoupage. Se l'effetto finale non dovesse essere abbastanza liscio, dare una seconda passata dopo l'asciugatura della prima. In commercio esistono top coat opachi o lucidi per questo genere di lavori, quindi avete un'arma in più di personalizzazione da giocare.

Ovviamente, il decoupage si adatta bene non solo alla mobilia in legno ma anche alle superfici metalliche, purché si seguano alcuni accorgimenti. Innanzi tutto gli oggetti da trattare vanno preventivamente lavati con aceto, la superficie va leggermente carteggiata e poi rilavata con alcol. Passo successivo è spennellare un primer per metalli e lasciar asciugare per una notte.

In caso di ruggine dovrete armarvi di pazienza e carteggiare più in profondità eliminando ogni traccia di ruggine, aspirando via i residui con l'aspirabriciole e strofonandoci sopra il panno antipolvere. Dopo di che, applicare il primer (o in alternativa la cementite aggrappante per metallo) e lasciare asciugare. A questo punto potete divertirvi ad applicare i vostri ritagli preferiti per rendere il vecchio oggetto dimenticato un vero elemento di design. Passate alla fine la vernice protettiva e godetevi il risultato.

C'è un ultima tecnica di decupage di cui vogliamo trattare ed è quella per decorare l'ardesia, ma è un metodo che va benissimo per le piastrelle di qualsiasi materiale. In questo caso è necessario che la superficie sia ben preparata, onde evitare che i ritagli si increspino e cadano via. Le tavolette vanno pulite con un batuffolo di cotone immerso in alcol, al fine di togliere i residui di sporco, grasso e per far evaporare l'umidità. Dopo che l'alcol si è asciugato, passate uno strato di vernice di lattice del colore che più si avvicina alla mattonella.

Applicate il ritaglio che più vi piace e finite con spray acrilico. Dopo l'asciugatura (2-3 ore) avrete il vostro lavoro finito. Che ve ne pare?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail