Gli abiti di etichette di Suzumi Noda

Suzumi NodaProviamo a trascurare per un momento per quali occasioni si potrebbero mai indossare certi abiti. Concentriamoci sull’aspetto creativo: Suzumi Noda crea abiti utilizzando esclusivamente etichette.

Il che porta immediatamente alla memoria gli ormai onnipresenti tag che attribuiscono senso e organizzazione all’immenso materiale sulla rete. E subito dopo, naturalmente, alle etichette in senso stretto e materiale, le medesime che utilizza Suzumi, ricche di senso perché portatrici di identità, riconoscimento, valori (quali che siano: la marca in sé, lusso, status symbol, esibizione, condivisione).

Adesso pensiamo pure al lato pratico: indossare la struttura di etichette su un altro abito ne abolirebbe il senso. Indossarla da sola, a meno che non siate un manichino in una sala da esposizioni o traboccanti di gusto per la provocazione, è assolutamente improponibile.

È però curioso che la designer si affidi a materiali di scarso pregio ma fortemente significativi per costruire un abito. Un abito in fondo rappresenta identità. Cosa meglio di un etichetta potrebbe servire allo scopo?

Via | DailyArtMuse.com

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