L'uomo è in via di estinzione

Non ci sono più gli uomini di una volta. E non è soltanto un luogo comune. Se tutte noi ci stiamo rendendo conto che il cosidetto sesso forte ultimamente è molto più attento al look, prerogativa che fino a poco tempo fa si considerava esclusivamente femminile, e che effettivamente le dinamiche di relazione uomo-donna sono sempre più confuse, eccoci la conferma ufficiale (e anche un pò allarmante) che la specie maschile è in via di estinzione.

La colpa è nostra, intesi come esseri umani. Tanto per cambiare. Cerchiamo ogni giorno di più di distruggere casa nostra come possiamo. Abbiamo riempito il terreno e l'ambiente circostante di migliaia di agenti chimici nocivi per la salute e che - introdotti per vari canali nel nostro organismo - modificano col tempo gli organi riproduttivi delle specie viventi.

E' proprio il caso di dire che se andiamo avanti così non ci saranno più gli uomini con le palle. E non solo gli uomini. Perchè il problema non riguarda solo la specie umana, anzi noi siamo ancora soltanto agli inizi. Stando al serissimo rapporto inclusivo di 250 studi scientifici sull'argomento condotti da altrettante prestigiose università, e che sarà pubblicato dal ChemTrust, sono migliaia i maschi di specie animali (orsi polari, aquile, anfibi e via dicendo) che vanno via via assumendo tratti femminili.

Se l'ermafroditismo è fenomeno storicamente documentato ed esistente in natura da sempre, adesso la tendenza ha registrato un incremento esponenziale. Animali maschi con organi riproduttivi sempre più piccoli ( immaginatevi due ornitorinchi che se li confrontano sotto la doccia), una marcata tendenza all’ermafroditismo e la presenza sempre più massiccia di ormoni femminili. C'è ben poco da essere contenti, e chi trova un vero uomo adesso non se lo lasci sfuggire, mi raccomando!

  • shares
  • Mail