Come prendersi cura di un furetto domestico, dolcissimo cucciolo per tutta la famiglia

Da qualche anno a questa parte tra gli animali domestici scelti da grandi e piccini per aprire la propria casa ad un nuovo membro della famiglia, è entrato a far parte il furetto. Questo mustelide dal muso simpatico e dal pelo lucido e morbido, ultimamente si è guadagnato il ruolo di animale da compagnia. Ha infatti un carattere estroverso, giocherellone e vivace, riuscendo a stabilire un forte legame con il proprietario proprio come farebbe un cane, ma risultando anche un curioso esploratore come un gatto.

E' molto importante, prima di decidere di acquistare un furetto, pensare che l’'ambiente domestico è pieno di pericoli per un tale animale, amante di fili elettrici, curioso nei riguardi di tutte le sostanze che può trovare e che spesso possono essere nocive e, ancora, dedito a mordicchiare oggetti che potrebbero risultare tossici.

Come se non bastasse, inoltre, i furetti amano scavare e possono quindi creare numerose gallerie partendo ad esempio da sotto il materasso: sarà dunque necessario predisporre una stanza della casa dove possa essere liberato in assoluta sicurezza o sorvegliarlo a vista durante le sue sortite fuori dalla gabbia.

Il furetto, inoltre, non ama restare da solo per lunghi periodi, né tanto meno essere confinato in gabbia: sarà quindi essenziale trovare ogni giorno del tempo per accudirlo e lasciarlo libero di muoversi al di fuori dello spazio limitato a lui dedicato.

Per quanto riguarda la gabbia, è importante che sia facilmente lavabile con il fondo di plastica e la parte superiore in barre d'’acciaio. Attenzione alla chiusura dello sportello: i furetti sono abilissimi nel guadagnarsi l’'uscita con ogni mezzo.

La gabbia, inoltre, dovrà essere accessoriata da un abbeveratoio a goccia - meglio che sia una cassetta di piccole dimensioni e triangolare -, una scatola con stracci e asciugamani dove farlo dormire o una piccola amaca predisposta per tal uso oppure, in caso di giovani furetti che tendono a mangiare i tessuti, una scatola riempita di fieno.

Particolare attenzione deve essere dedicata ai giochi di cui dotare il furetto che, lo ricordiamo, tende a masticare ed ingoiare di tutto: sarà quindi meglio evitare oggetti in plastica, gomma, spugna, o lattice. Le volte in cui potrà uscire dalla sua gabbia, lo renderete felice legando un oggetto ad uno spago invitandolo a rincorrerlo simulando una battuta di caccia.

Per quanto riguarda la sua alimentazione, invece, sarà costituita essenzialmente da crocchette composte da proteine di origine animale; le proteine vegetali sono invece assolutamente da evitare in quanto causano calcoli alle vie urinarie, problemi cutanei, patologie infiammatorie gastrointestinali, etc. E' bene ricordare, inoltre, che il furetto non assimila le proteine del pesce.

Volendo è possibile nutrirlo con alimenti adatti ad un gatto, sono invece assolutamente da evitare il cibo per cani. Se volete premiarlo con un boccone prelibato, si può utilizzare un pezzetto di carne cotta, di fegato o di uovo sodo. Il furetto, proprio come il gatto, ama mangiare poco e spesso: è opportuno lasciargli sempre a disposizione del cibo.

I furetti sono generalmente animali docili, ma possono esserci casi in cui dimostrano segni di aggressività che può dipendere da una scarsa abitudine al contatto umano o, può capitare, per questioni esclusivamente di carattere che naturalmente non possono essere previste a monte.

Nel primo caso è possibile nel tempo renderlo docile e affettuoso, abituandolo pian piano alla vostra presenza; nel secondo caso, invece, la convivenza potrebbe diventare difficile. Inoltre il furetto ha una dentatura affilata e tende a mordere quando è spaventato o si sente minacciato.

Occorre, inoltre, fare attenzione ai bambini che spesso non sono in grado di gestire l'’interazione con questo animaletto, e a volte può capitare che il furetto lecchi la mano o un braccio prima di sferrare un morso oppure addenti un dito scambiandolo per un giocattolo. Il tutto, come spesso accade con gli animali domestici, è armarsi di pazienza e perseveranza e dedicarsi soprattutto nei primi tempi al nuovo arrivato per farlo sentire amato e, allo stesso tempo, educarlo da subito alle regole della casa in cui vivrà.

Foto | Flickr

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