Le frasi per il matrimonio tenere e belle tratte dalle poesie di autori famosi

Non si è mai banali quando al proprio matrimonio o a quello di persone care si spendono frasi tenere e belle, sotto forma di bigliettino d'auguri o inserendole in un discorso per suggellare il momento. E quando l'incipit o la chiusa mancano, vengono spesso in aiuto i versi più struggenti, tratti dalle poesie d'amore di autori famosi. Preparate, dunque, i fazzolettini, perché Pinkblog è qui per darvi qualche assaggio di romanticismo ad hoc.

  • Partiamo con Shakespeare, uno dei poeti che meglio ha interpretato i tormenti e le gioie del cuore con i suoi scritti. La sposa potrà prendere ispirazione dall'Amleto (precisamente atto II scena II, per essere proprio pignoli) quando è scritto "Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore". Allo stesso modo potranno usufruirne gli amici dei coniugi, per citazioni dotte, scegliendo il sonetto 116, e così "Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza".


  • E come ai tempi, i due poeti si sfidavano idealmente, su chi meglio sapesse scrivere d'amore, anche lui, lo sposo, potrà rispondere a tono, prendendo in prestito le parole di Christopher Marlowe, nemico-amico-collega di Shakespeare. E L'appassionato pastore al suo amore coglie nel segno: "Vieni, vivi con me e sii il mio Amore, tutti i piaceri proveremo che campi e colli e vallette e valli donano e i boschi e i rapidi pendii. [...] Ed io ti farò un letto di rose e mille fragranti mazzetti; e un berretto di fiori, e un mantello tutto con foglie di mirto ricamato. [..] Una cintura di paglia e di gemme d'edera bottoni d'ambra e fibbie di corallo; e se sei attratta da tali delizie, vieni, vivi con me e sii il mio Amore.". Poesia pura, non trovate?

  • I discorsi del Profeta di Kahil Gibran sono poi una fonte inesauribile di frasi e aforismi toccanti e struggenti che non lasciano indifferente nemmeno il cuore più duro. Per un augurio da parte dei testimoni alla coppia nulla è meglio di "se amate e dovete inevitabilmente avere desideri, siano questi i vostri desideri: Sciogliersi ed essere come il ruscello che scorre e canta la sua canzone alla notte. Conoscere la pena di troppa tenerezza. Essere feriti dalla vostra stessa sensazione d'amore. E sanguinare di buon grado, con gioia. Destarsi all'alba con un cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d'amore".

  • E come non commuoversi sentendo le bellissime parole della poesia Il tuo cuore lo porto con me di Edward Estlin Cummings, magari declamate dallo sposo innamorato, guardando la sua bella? "Il tuo cuore lo porto con me, lo porto nel mio cuore, non me ne divido mai, dove vado io, io lo porto con me e vieni anche tu, mia amata. [...] Non voglio il mondo perché il mio mondo più bello, più vero sei tu. [...] Il tuo cuore lo porto con me, il tuo cuore esiste nel mio."

  • E per chi volesse essere più ricercato? Chiudiamo con due chicche: una splendida benedizione irlandese che ben si presta al discorso dei genitori degli sposi e una massima di Confucio. La prima, nelle sue parti più significative dice: "Possa essere sempre verde l'erba su cui camminate, sempre azzurro il cielo sopra di voi, sempre pure le gioie che vi circonderanno e sempre sinceri i cuori che vi ameranno" ; "E fino a quando ci incontreremo di nuovo, che Dio vi tenga nel palmo della sua mano". La seconda salta da un emisfero all'altro e ci inonda con la saggezza orientale dell'I-Ching: "quando due persone sono unite nell’intimo del cuore, infrangono persino i vincoli di bronzo o di ferro. E quando due nell’intimo del cuore s’intendono appieno, le loro parole sono soavi e forti come profumo di orchidee".

Foto | Flickr

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