Usare il fucus per dimagrire funziona davvero? Ecco come usarlo per non sbagliare

fucus

Il Fucus è un'alga ricca di iodio usata in molte diete ipocaloriche come integratore per accelerare il metabolismo ed è efficace per un buon funzionamento della tiroide. Nella specie Vesiculosus il Fucus viene utilizzato in erboristeria (in polvere) per normalizzare la funzione tiroidea in quei soggetti in cui è compromessa dalla carenza di iodio. Viene inoltre utilizzato in decotto o in estratti di vario genere, nelle diete, come dimagrante e anticellulite, perché lo iodio in esso contenuto, aiuta la sintesi degli ormoni tiroidei, che stimolando il metabolismo accelerano lo scioglimento dei depositi di grasso.

La parte che si utilizza è il tallo, da cui si ricava anche l'estratto secco o la tintura madre. Il fucus è disponibile sul mercato sotto forma di tisane, tinture, polveri, capsule, oli per uso topico, lozioni e più recentemente in forma di cerotti da applicare sulla pelle (coadiuvanti nella perdita di peso). Prima di assumerlo come integratore è consigliabile consultare il proprio medico curante o il proprio dietologo, perché se è vero che l'ipotiroidismo (su cui il fucus è molto efficace) può provocare stanchezza, irritabilità, perdita del desiderio sessuale e cattiva salute di pelle, capelli e unghie, è altrettanto assodato che l'ipertiroidismo è anche più dannoso.

Il Fucus in genere è ben tollerato, ma a causa della sua azione stimolante sulla tiroide, se assunto in quantità eccessive, può causare un ipertiroidismo transitorio riconoscibile per la comparsa di tremori, irritabilità, tachicardia, insonnia e ipertensione arteriosa. Può inoltre determinare reazioni allergiche nei soggetti sensibili, quindi è vivamente consigliato il parere di un esperto per assumerne le giuste quantità.

Foto | Tm News

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