Con la dissenteria cosa è meglio mangiare per ripristinare la flora intestinale

La dissenteria è una malattia infettiva a carico dell'apparato digerente causata dall'ingestione di alimenti infetti o di acqua contenente microrganismi nocivi. Gli attacchi acuti di solito sono causati da batteri, virus, parassiti o infezioni, mentre situazioni croniche sono di solito legate a disturbi funzionali come la sindrome da colon irritabile o a malattie infiammatorie intestinali.

Il pericolo maggiore è la disidratazione, il che significa che il corpo viene privato di molti fluidi e questa mancanza non gli permette più di funzionare correttamente. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e negli anziani e deve essere trattata tempestivamente al fine di evitare gravi problemi di salute.

Una dieta adeguata è ovviamente un'arma efficace per riprendersi dopo episodi di dissenteria, sintomo che nella maggior parte dei casi è transitorio e non ha alcun significato patologico. E' bene tenere presente, però, che può anche essere legato a disturbi potenzialmente gravi, quando si presenta in maniera frequente e non limitata a sporadici casi, quindi, consigliamo una visita dal proprio medico di base.

La dieta in caso di dissenteria ha quattro scopi principali:

    - non aggravare il problema eliminando dall'alimentazione alcuni cibi o combinazioni di cibi;
    - cercare di risolvere il problema con opportuni alimenti;
    - fornire all'organismo le sostanze che si perdono con le scariche diarroiche;
    - ripristinare la flora intestinale.

Oggi ci concentreremo sull'ultimo punto, cosa è più indicato mangiare per ripristinare la flora intestinale, poiché è essenziale che dopo aver sofferto di un tale disturbo l'organismo sia pronto ad affrontare al meglio una situazione che ne ha comunque provato lo stato generale.

La dieta per la diarrea

La dieta è ovviamente un arma efficace contro la diarrea, un sintomo che, come indicato nell'articolo sulla diarrea, nella maggior parte dei casi è transitorio e non ha alcun significato patologico, ma può anche essere legato a disturbi potenzialmente gravi. Dunque, in caso di diarrea non limitata a sporadici casi, consigliamo una visita dal proprio medico di base.

La dieta per la diarrea ha tre scopi principali:

non aggravare il problema eliminando dall'alimentazione alcuni cibi o combinazioni di cibi;
cercare di risolvere il problema con opportuni alimenti;
fornire all'organismo le sostanze che si perdono con le scariche diarroiche.

Reintegrare i liquidi e i sali minerali
Dieta per la diarrea

Con la dissenteria si perdono molti liquidi e con essi i sali minerali, dunque la prima cosa da fare è quella di bere acqua a temperatura ambiente, eventualmente addizionata con succo di limone e poco zucchero, o tè deteinato o diluito con acqua.

Le bevande dovrebbero essere sempre a temperatura ambiente o leggermente calde, è importante evitare le bevande contenenti caffeina (dunque anche il tè forte), l'alcol e il cacao (per la loro azione irritante sulle mucose dell'intestino) e le bevande molto zuccherate (anche i succhi di frutta). Integratori di minerali - quali sodio, potassio e cloro -, reperibili in farmacia, sono indicati solo per pazienti anziani o per i bambini, evitare gli integratori per lo sport perché peggiorerebbero la situazione, in quanto ricchi di zucchero.

La dieta per la diarrea

La dieta è ovviamente un arma efficace contro la diarrea, un sintomo che, come indicato nell'articolo sulla diarrea, nella maggior parte dei casi è transitorio e non ha alcun significato patologico, ma può anche essere legato a disturbi potenzialmente gravi. Dunque, in caso di diarrea non limitata a sporadici casi, consigliamo una visita dal proprio medico di base.

La dieta per la diarrea ha tre scopi principali:

non aggravare il problema eliminando dall'alimentazione alcuni cibi o combinazioni di cibi;
cercare di risolvere il problema con opportuni alimenti;
fornire all'organismo le sostanze che si perdono con le scariche diarroiche.

Reintegrare i liquidi e i sali minerali
Dieta per la diarrea

Con la diarrea si perdono molti liquidi e con essi i sali minerali, dunque la prima cosa da fare è quella di bere acqua a temperatura ambiente, eventualmente addizionata con succo di limone e poco zucchero, o tè deteinato o diluito con acqua. Le bevande non dovrebbero essere a temperatura ambiente o leggermente calde, e bisogna evitare le bevande contenenti caffeina (dunque anche il tè forte), l'alcol e il cacao (per la loro azione irritante sulle mucose dell'intestino) e le bevande molto zuccherate (anche i succhi di frutta). Integratori di minerali (sodio, potassio e cloro), reperibili in farmacia, sono indicati solo per pazienti anziani o per i bambini, evitare gli integratori per lo sport perché peggiorerebbero la diarrea, in quanto ricchi di zucchero.

I cibi da evitare: è bene non mangiare cibi pesanti e difficili da digerire, dunque grassi, fritti e tutto ciò che comporta una cucina troppo elaborata. Vanno assolutamente evitati i latticini, soprattutto il latte, i formaggi freschi e il gelato, perché la dissenteria potrebbe causare un deficit di lattasi e la conseguente difficoltà di digestione del lattosio in essi presente, con conseguente peggioramento dei sintomi.

I polialcoli presenti nei chewing gum, nelle caramelle, in alcune bevande e dolciumi senza zucchero e in alcuni dolcificanti hanno un effetto lassativo e andrebbero anche questi evitati. Infine, bisognerebbe evitare tutti quei vegetali che aumentano i gas intestinali, come fagioli, cavoli, cipolle, piselli.

Cosa mangiare: oltre alle indicazioni per ripristinare liquidi e minerali, la dieta post dssenteria dovrebbe prevedere cibi prevalentemente secchi come biscotti, pane tostato, crackers; il riso o la pasta conditi con sughi semplici e leggeri; bisognerebbe evitare cibi ricchi di fibre, a parte la frutta e la verdura, che andrebbe consumata preferendo mele, banane e carote.

Le fonti proteiche dovrebbero essere limitate, almeno il primo giorno, a carne o pesce magri, cotti in modo semplice, al vapore o bolliti; lo yogurt, meglio se contenente probiotici, per ripristinare la flora intestinale, può essere indicato nei giorni successivi. In alternativa allo yogurt si possono prendere fermenti lattici in vendita in farmacia, soprattutto se la dissenteria si è protratta per più giorni consecutivi e potrebbe aver determinato la compromissione della flora intestinale.

Foto | Flickr

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