La salute cardiaca delle donne minacciata dalla famiglia allargata

Che la suocera sia nemica della salute delle nuore, luogo comune di vecchia data, diventa oggi una piccola certezza scientifica. Secondo una recente ricerca condotta da un team di scienziati giapponesi la cosiddetta "famiglia allargata" aumenterebbe il rischio di problemi cardiaci nelle donne.

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Heart e condotto su circa 91.000 donne di mezza età nell'arco di 14 anni (dal 1990 al 2004), se una donna convive con marito, figli e parenti di parenti ha circa il triplo delle probabilità di venire colpita da un infarto, rispetto a chi convive solo con il marito, mentre rispetto a quest'ultima categoria ha il doppio delle probabilità di ammalarsi di cuore chi convive con marito e figli.

In pratica ci stanno dicendo che farsi una famiglia fa male alla salute? Forse più che metter su famiglia è problematico riuscire a gestirla, sotto diversi aspetti. Secondo gli studiosi un'ipotesi è che la donna sentendo la responsabilità di numerosi ruoli – moglie, madre, nuora, sorella – metta sotto stress la propria salute cardiaca.

Se qualcuno si chiedesse se anche per l'uomo il rischio di infarto cambia all'interno di una famiglia allargata la risposta è un laconico "no", gli scienziati non hanno riscontrato differenze al riguardo. Forse gli uomini non sentono al pari dello donne lo stress di avere ruoli diversi (marito, padre, figlio, genero ecc...) in un unico contesto (la famiglia)? Forse, non hanno ruoli diversi?

Via | Reuters

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