Dimagrire con il fucus: ci sono controindicazioni?


Il fucus è un’alga bruna che cresce soprattutto lungo le coste atlantiche dell’Europa e da qualche anno è utilizzata come base per integratori naturali dimagranti. Ma fa realmente perdere peso e ha delle controindicazioni? Alla fine dell’estate cercare di ritrovare la forma è l’obiettivo di molte persone, che durante l’estate si sono lasciate andare a qualche vizio di troppo.

Il fucus si trova in erboristeria declinato in tanti modi diversi. Può essere usato come infuso, in polvere, in tintura, ma anche in capsule o sotto forma di olio. È molto utilizzato per dimagrire, perché contiene iodio, una sostanza che influenza la tiroide e a sua volta condiziona il metabolismo. La mancanza di questo minerale in qualche modo è collegato all’aumento di peso.

La risposta quindi alla prima domanda è: sì, il fucus può aiutare alla perdita di peso. Al tempo stesso possiamo però anche rispondere alla seconda questione: sì, ha delle controindicazioni. Quali sono? Prima di tutto non è adatto a chi ha problemi di tiroide. Inoltre, se quest’alga viene assunta in quantità eccessive può portare all’ipertiroidismo, ovvero a un eccessivo funzionamento della tiroide stessa.

Il fucus, inoltre, è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. Bisogna poi stare molto attenti, perché potrebbe interferire con alcuni farmaci per la tiroide e con quelli per il rallentamento della coagulazione del sangue. Insomma, nonostante sia un prodotto naturale, è bene fare attenzione alle dosi e allo stato della propria salute. Infine, un’ultima raccomandazione: associate sempre l’assunzione di un integratore a base di iodio a della vitamina A, perché migliora l’assorbimento dello iodio.

Via| Inerboristeria

Foto| Flickr

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