Il museo delle relazione finite

museo relazioni finiteQuando una storia finisce, gli esiti sono tanti e nessuno è uguale all’altro. Quasi sempre, però, rimangono delle scorie. Qualcuno li chiama ricordi. Sono gli oggetti che quella storia ha disseminato durante il suo procedere e che ci rimangono sul groppone.

Se anche volessimo liberarcene fisicamente, non c’è scatola che sappia archiviare efficacemente certe cose. Perciò ci pensa un museo, appositamente ideato e allestito in Croazia e adesso approdato a Singapore dopo aver toccato Londra e Berlino.

Si chiama “Museo delle relazioni finite” e raccoglie oggetti che a prima vista sembrano – e in effetti sono – robaccia: la scatola vuota di un anello, uno slip di pizzo, delle manette di peluche rosa. Fantasmi di un’intimità spezzata che si offre spudoratamente in pasto a chiunque voglia curiosare tra i residui di amori consunti. E riconoscervi anche un po’ di sé.

L’idea di fondo è quella di costruire uno spazio memoriale che trovi spunto negli oggetti apparentemente più banali e che si ampli, poi, secondo l’esperienza di ciascuno: un percorso di costruzione di senso assolutamente personale. Le prossime tappe nel programma del tour mondiale. Meglio di una rockstar…

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