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Uomini casalinghi che passione!

Pubblicato: 29 gen 2009 da De Tester

Commenti dei lettori

Chi lo dice che gli uomini in casa non sanno dove mettere le mani? Il casalingo esiste e, contrariamente a quanto si pensi, non è affatto disperato, anzi. I tempi cambiano, i vecchi equilibri sembrano saltare e questo non sempre e necessariamente porta conseguenze negative. Nello sforzo di adattarsi alle nuove esigenze assistiamo alla nascite di figure inedite ai più (sicuramente inedite in Italia) come quella appunto del casalingo. E non per caso e non per una volta sola.

Tanto che è nata un’associazione, la ASUC (Associazione Uomini Casalinghi) che vanta svariate centinaia di affiliati e che tutela e aiuta quella nascente categoria rappresentata dai maschi angeli del focolare. E con tanto di sito internet che elargisce consigli pratici per affrontare al meglio le sfide che l’attività domestica e la gestione di una famiglia impone.

E se pensate che un uomo dietro i fornelli o ai comandi dell’aspirapolvere sia meno macho vi sbagliate di grosso. Tra i punti cardine dell’ASUC infatti c’è il “prendersi cura della dimensione interiore della propria identità maschile”. Un panno ben stirato o un bucatino al dente non inficieranno di certo la vostra virilità anzi….sapete quanto può essere sexy un uomo che si prende cura della propria donna o della propria famiglia?

E se, ad ogni modo, penso siano ancora pochi i gentiluomini che mollano il lavoro (o dati i tempi è il lavoro che molla loro) e si dedicano anima e corpo alla casa e alla cura della famiglia, è pur vero che - come recita il sito - “manager, professionista, operaio, impiegato, sportivo. Smessi i panni professionali, tutti gli uomini sono anche casalinghi, svolgendo all’interno della casa, qualsiasi faccenda domestica e investendo attenzioni ed energie nella cura dei propri figli”. Parole sacrosante.

Ancora sono dure a morire le vecchie convinzioni secondo le quali il maschio italico una volta entrato tra le quattro mura domestiche si spaparanza davanti alla tv, birra in mano e piedi sopra il tavolino in perfetto stile Homer Simpson. Eppure qualcosa si muove. Di necessità virtù, con le donne che ormai devono lavorare fuori e un solo stipendio che non basta, è necessario dividersi i compiti.

Personalmente mi accorgo di incontrare sempre più uomini in giro per supermercati, indecisi se scegliere un detersivo piuttosto che un altro, a confrontare l’offerta più conveniente sull’olio d’oliva e le confezioni di carne formato famiglia. E sapete una cosa? Non lo trovo affatto strano…

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mariasy

    Mariasy

    29 gen 2009 - 15:35 - #1
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    J’adore mio marito quando fa il pane o la pasta fatta in casa (io non ho nemmeno imparato, lascio volentieri il compito a lui!) o quando ci mettiamo tutti e due in moto per preparare una cena con amici e poi riordinare il tutto quando se ne vanno senza dovergli dire cosa fare e dove sono le cose. Lo trovo un segno di rispetto e modernità che apprezzo moltissimo!

  • Profilo di La

    La

    29 gen 2009 - 15:49 - #2
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    mmm…casalingo per professione…io sinceramente non me lo vedo un uomo!(sarò “all’antica”, eh!)
    Comunque io ho un amico chef di professione…e mi fa già stano vederlo mettere le sue mani nella mia cucina, figuriamoci!
    …anche se intendiamoci, i risultati li apprezzo sempre,sia chiaro!:-P

  • Fabioletterario

    29 gen 2009 - 16:16 - #3
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    Io infatti sono un ottimo casalingo. anzi, ti invito a pranzo da ne per un risotto, così mi dirai se non sono un ottimo cuoco! :-)

  • Profilo di The Tester

    The Tester

    29 gen 2009 - 16:22 - #4
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    @Fabio: non è che sai anche stirare?

  • Profilo di La

    La

    29 gen 2009 - 16:25 - #5
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    @Fabioletterario
    buono il risotto!:-P
    Io comunque non volevo mettere in dubbio le capacità, sia chiaro!Anzi, un uomo che sa cucinare spesso è molto più attendo e meticoloso di una donna…
    è solo che l’idea di tornare a casa e trovare il mio uomo che spolvera canticchiando allegramente con un foulard in testa mi fa un po’ ridere…tutto qui!;-)

  • Profilo di AkiraZhong

    AkiraZhong

    29 gen 2009 - 16:43 - #6
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    @Tester
    tu si che poni le domande giuste? Allora Fabio, sai anche stirare? eh eh

  • Profilo di The Tester

    The Tester

    29 gen 2009 - 16:44 - #7
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    No più che altro perchè mi s’è rotto il ferro da stiro a casa:-P e io cmq odio stirare! Un uomo che stira per me è un tesoro!

  • Profilo di La

    La

    29 gen 2009 - 17:22 - #8
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    @The Tester
    …allora siamo in due!in effetti un uomo che ami stirare non mi dispiacerebbe affatto neanche a me…mmm…và che più ci penso più la “casalinghitudine” maschile potrebbe rivelare piacevoli risvolti!
    Vuoi mettere arrivare a casa dal lavoro…sederti sul divano…e aspettare che ti porti un bel bicchiere di vino da sorseggiare mentre ti rilassi?
    non male non male…:-P

  • Profilo di Ardit

    Ardit

    29 gen 2009 - 18:12 - #9
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    io faccio la spesa all’esselunga….la faccio quasi sempre solo e mi diverto moltissimo…la scelta dei vini è davvero fantastica,anche il pane mi piace un sacco.
    allora…io sono abituato a fare tutto in casa:torte,cibo generale,pulire,lavare i piatti,giardinaggio,meterre a posto piccoli inconvenienti.

    molte donne li chiamano mammo….penso che la parola giusta è padre.il quale deve fare tutto come la madre…sullo stirare sono un po’ disaccordo..

    @ La non sono d’accordo sul fatto dell’uomo all’antica…
    se la moglie fa il medico e deve stare in ospedale troppo a lungo è giusto che uno della coppia ssacrifichi di più e pensi al bene della famiglia e della casa…
    se si è felici insieme,è perchè ci si è dati dei ruoli..e non necessariamente l’uomo deve portare a casa lo stipendio maggiore..io sarei pronto a dare la mia vita lavorativa se mia moglie non può prendersi pienamente cura della famiglia per via del suo lavoro..what do you think about this?

  • Profilo di La

    La

    29 gen 2009 - 18:27 - #10
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    @Ardit
    innanzitutto ben ritrovato tra noi!
    Allora la mia probabilmente è più un idea legata a quello che sono abituata a vedere come “normale”…poi sono anche d’accordo sul fatto che, se ovviamente va bene ad entrambi nella coppia, ci possa anche essere per così dire un inversione dei ruoli tradizionali.
    Penso che gli uomini siano capacissimi di gestire e fare tutto quello che fa una donna per la casa e la famiglia, per carità non vorrei essere fraintesa…
    Ma diciamo così, per quanto mi riguarda, forse preferirei essere io ad aspettare a casa il mio compagnio piuttosto che il contrario!Forse sono io ad essere tradizionale…

  • Profilo di Ardit

    Ardit

    29 gen 2009 - 19:27 - #11
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    no..chiedevo..anche a me piacerebbe che mia moglie sia a casa..
    però insomma…se poi lei fa un lavoro gratificante che ama..io posso anche impegnarmi di più a casa..almeno durante la crescita dei figli…
    insomma..magari una donna si sente tradita dal suo egomatrimoniale e fallisce tutto perchè lui è troppo troppo presente nei lavori.
    insomma..voi organizzzate la giornata molto spesso..io vado a secondo dopo secondo,..capita di organizzare quando c’è qualcosa di importante.
    che ne dici?non credi che se è troppo troppo presente nella vita familiare di pulizia ecc..si rompe tutto?

  • Profilo di Ardit

    Ardit

    29 gen 2009 - 19:28 - #12
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    troppo troppo intendo che è lui che gestisce e che è lui che imposta..un’inversione dei ruoli può provocare spaccature e insofferenza prenso io..grazie del ben ritrovato..
    fa piacee sentirsi apprezzati.

  • Profilo di La

    La

    29 gen 2009 - 21:41 - #13
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    @Ardit
    di nulla!;-)
    comunque per cercare di rispondere alla tua domanda…credo che in generale valga ancora la regola che chi si deve occupare prevalentemente della casa e dei figli è la donna, la collaborazione è un conto, l’inversione completa dei ruoli è ben altra cosa.
    Sinceramente non conosco neanche un uomo che abbia rinunciato o sia disposto a rinunciare alla donna “presente” in famiglia, solo dedita alla carriera…mentre ne conosco che hanno terminato relazioni perchè il lavoro della donna non permetteva appunto di crearla una famiglia!Sono scelte soggettive…poi sicuramente esiste chi riesce a trovare un equilibrio e a vivere “felice e contento” così…ma ce ne sono anche tanti che pensano che un figlio non sia solo metterlo al mondo ma anche crescerlo…e tra le due figure genitoriali forse quella più importante, almeno nei primi anni, è la madre.
    Sono scelte, forse servirebbe il parere di chi ha fatto una scelta così in contro-tendenza…ma così, sulla carta, a me sembra molto difficile funzioni!

  • Profilo di Ardit

    Ardit

    29 gen 2009 - 21:55 - #14
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    Grazie La….sei stata molto gentile a darmi la tua opinione…
    credo anche io succeda cosi’…
    spero solo di essere felice in futuro..

  • stefano79

    03 feb 2009 - 16:43 - #15
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    ragazzi, io vivo da solo da poco e la mia casa è un cesso! lavo poco e stirare è un trauma, però so cucinare mooolto meglio della mia ragazza, quindi mi organizzo così: io cucino lei lava, mi pare giusto no:)
    un pò ancora mi vergogno a fare la spesa da solo..

    cmq angelo del focolare non direi proprio!