Le proprieta della lecitina di soia e come usarla in cucina

La lecitina è una combinazione di fosfolipidi presenti naturalmente nella soia, che vengono estratti durante la sua lavorazione. Nonostante non si plachino ancora alcuni echi di scetticismo, relativi ai molti casi di allergia legati a questa leguminosa, all'uso degli OGM, e anche ai potenziali effetti negativi degli isoflavoni sulla salute, la soia continua ad essere la regina indiscussa della dieta vegana e la sua lecitina vanta diverse proprietà, decisamente degne di nota.

Ad esempio, la fosfatidicolina, di cui è ricca, viene scissa dal nostro organismo e trasformata in colina, una sostanza organica vitale per la salute del cervello. Inoltre, la lecitina promuove una sana perdita di peso, perché accelera la ripartizione dei lipidi e aumenta il metabolismo, il tutto senza fare affidamento su farmaci o prodotti chimici.

Un altro vantaggio sta nel suo potere di abbassare il colesterolo, tanto che da anni viene largamente utilizzata per ridurre i trigliceridi nei pazienti con questo problema. Abbattendo i depositi grassi lungo le arterie e sulle pareti del cuore, è anche un ottimo alleato per contrastare le malattie cardiovascolari.

Studi recenti, inoltre, hanno identificato la lecitina come un ottimo alleato contro morbo di Alzheimer, demenza e amnesia, grazie ai suoi effetti significativi sulle funzioni cerebrali e sulla memoria. In più, verrebbero contrastati tutti i disturbi al fegato, grazie alla funzione della colina, che aiuterebbe ad eliminare le tossine accumulate all'interno.

Tra l'altro, la lecitina, essendo un ottimo emulsionante, largamente usato anche nell'industria alimentare, può essere utilizzato tranquillamente nelle nostre cucine, per stabilizzare i grassi presenti in quelle ricette che prevedono una loro miscela con altri ingredienti. Per il pane fatto in casa basta aggiungere da 1/4 fino a un cucchiaio intero di lecitina al normale impasto, così come anche va benissimo un cucchiaio per salse, dolci o creme.

Anche nelle zuppe è un ottimo rimedio per renderle più consistenti e può essere un valido sostituto del rosso d'uovo per la preparazione di alcune emulsioni, tipo quella di rafano. Se vogliamo poi dei frullati o delle tazze di cioccolata spumose, possiamo utilizzarla anche per questo, solo bisogna fare attenzione alla sua composizione granulare che tende ad appiccicarsi facilmente alle lame dei frullini. Quindi, mi raccomando, cura e attenzione!

Foto | Pinterest

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