Come coltivare il prezzemolo in vaso e farlo crescere sano e rigoglioso

Ingrediente speciale per primi e secondi piatti, il prezzemolo è un'erba aromatica amatissima in cucina. Ma come coltivarlo in vaso sul proprio balcone? Ecco le regole da seguire

Il prezzemolo è una pianta aromatica cara alla tradizione culinaria italiana. Molte ricette nostrane, dagli antipasti ai contorni, passando per primi e secondi piatti, contano questa preziosa erbetta, dal sapore inconfondibile, nella lista degli ingredienti.

C'è da dire che oltre alle ben note virtù di profumo e sapore, il prezzemolo è anche usato sin dall'antichità per risolvere piccoli disturbi di salute. In particolare sembra che, bevuto sotto forma di decotto, sia un valido rimedio contro crampi e dolori da ciclo mestruale, diventando un ottimo aiuto naturale per le donne che ne soffrono.

Il prezzemolo è, inoltre, molto facile da coltivare in vaso, permettendoci di averlo sempre fresco e rigoglioso per ogni tipo di utilizzo. E allora, come fare a farlo crescere forte e sano sul nostro balcone di casa o sul davanzale?

Se abbiamo un po' di confidenza con fiori e piante possiamo iniziare l'avventura dall'inizio, con la semina della varietà di prezzemolo che meglio si adatta alle nostre esigenze. In questo caso il primo step sarà quello di far germinare i semi in barattolo o in un germogliatore e poi interrarli quando saranno spuntate le prime foglioline e le piantine avranno raggiunto i 3-4cm di altezza.

Sia che scegliamo questa opzione, sia che acquistiamo invece la pianta già formata, ricordiamoci che il terreno prediletto dal prezzemolo è tendenzialmente acido-neutro, perciò il pH ideale per farlo crescere in salute è fra 6 e 7.

Dopo la messa a dimora la pianta non necessiterà di particolari cure, se non di irrigazioni periodiche quando il terreno appare asciutto (in media la terra va bagnata una o due volte a settimana a seconda del clima), di una posizione sul balcone che le permetta di avere luce per 6-8 ore al giorno e di una cura fertilizzante una volta al mese per darle nutrimento costante.

Le piantine possono poi essere sfrondate all'occorrenza per i nostri usi di cucina. Le eventuali foglie tagliate che non utilizziamo, possono essere messe in sacchetti di plastica per alimenti e surgelate per gli usi futuri.

Gallery | da Flickr di Kelley Mari; photoverulam; digipam; richard_north; missellyrh

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